Imprese e consumatori: a ottobre fiducia al massimo

I dati Istat parlano di un aumento dell’indice per tutti gli attori e le componenti, con valori che tornano a livelli ante crisi. Per Confcommercio si apre alla crescita 2016.

L'indice del clima di fiducia dei consumatori segna un ottobre 2015 in aumento a 116,9 rispetto a 113,0 del mese precedente. Per quanto riguarda le imprese, si sale invece a 107,5 da 106,1 di settembre. Questi i dati Istat, che per quanto riguarda le famiglie riportano i valori al picco massimo dall’estate 2001.fiducia

Si tratta di un miglioramento che per i consumatori coinvolge tutte le componenti, da quella economica (a 153,0 da 143,9), personale (a 103,9 da 103,6), corrente (a 109,3 da 108,0) e futura (a 127,1 da 122,3). Stessa cosa per i comparti imprenditoriali, dove migliora la fiducia dei servizi di mercato (a 113,1 da 112,2), della manifattura (a 105,9 da 104,4) del commercio al dettaglio (a 116,6 da 109,2). A scendere sono solo le costruzioni (a 119,8 da 123,3).

fiducia 2Secondo Confcommercio i numeri confermano il processo di consolidamento della ripresa, che trova riscontro anche in un implementato grado di utilizzo degli impianti, tornato nel terzo trimestre 2015 ai livelli di inizio 2008.

“Se le incertezze internazionali e il riproporsi del tema delle clausole di salvaguardia per il 2017 non oscureranno questi aspetti positivi, l’economia italiana nel 2016 crescerà molto di più rispetto all’anno in corso”, sottolinea l’associazione.

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