Inditex (Zara), l’eCommerce arriverà al 25% delle vendite nel 2022

Nel primo trimestre 2020 (1° febbraio-30 aprile) le vendite sono scese del 44% a 3,3 miliardi di euro, per la chiusura, causa lockdown, di quasi 9 negozi su 10 (88%). Vola invece l'online con punte del +95% nel solo mese di aprile

Le vendite online dei negozi che fanno capo a Inditex sono aumentate del 50% nel 1° trimestre 2020 e addirittura del 95% ad aprile. Nel 2022 l’eCommerce contribuirà con il 25% dei ricavi rispetto al 14% del 2019.

Pablo Isla, Executive Chairman, ha confermato il ruolo strategico e pilota dell'online e di tutta l'infrastruttura proprietaria sottostante, nel piano 2020-2022, quantificando in almeno 1 miliardo di euro la parte di capex che servirà a potenziare l’online, mentre altri 1,7 miliardi andranno a rafforzare le piattaforme dei punti di vendita.

Non solo. Ogni negozio sarà anche un hub sostenibile: consumerà meno energia fossile e più energia rinnovabile, eliminerà la plastica monouso, incentiverà il riciclo di tutti i materiali e punterà sul riutilizzo degli abiti usati.

Nel primo trimestre 2020 (1° febbraio-30 aprile) le vendite sono scese del 44% a 3,3 miliardi di euro, nonostante la chiusura di quasi 9 negozi su 10 (88%) dovuta alle misure di lockdown. 

Giù anche le spese di esercizio (operating expenses), -21%, a dispetto degli sforzi per sostenere l’emergenza stanziando fondi per rafforzare la strutture logistica e trasportare  120 milioni di articoli medici dalla Cina all’Europa.

Il margine lordo è rimasto costante al 58,4%. Il net cash è poco intaccato (5,8 miliardi vs 6,7 miliardi ad aprile 2019), ma la profittabilità chiude in rosso con Ebit a -200 milioni di euro e perdita netta di -175 milioni. Ad aprile, il magazzino (inventories) è sceso del 10% riaspetto allo stesso mese 2019.

Assestamento della rete fisica

I piani di Inditex prevedono di rimodellare e razionalizzare la rete sui 6.700-6.900 punti di vendita, rispetto agli attuali 7.412, che comporta aprirne 450 di nuovi assorbendone tra 1.000 e 1.200 di piccole dimensioni che rappresentano il 5-6% delle vendite e hanno un posizionamento meno strategico. Non è questione di marchio o insegna, ma di dimensioni e location.

Ne è un esempio il mega Zara su 3 piani (800 mq) che aprirà a Barcellona, in autunno, solo Zara Man, in un iconico edificio adiacente allo Zara di Paseo de Gracia. Con questi nuovi 3 piani di spazio intelligente (molto digitale, molta interazione virtuale) il nuovo Zara sarà con i suoi 5.500 mq una delle "leading location" mondiali.

L'avvio del secondo trimestre

Dall'8 giugno 2020 hanno riaperto  5.743 negozi su 7.412, in 72 mercati. Le vendite si stanno riprendendo con particolare dinamismo per Cina, Corea del Sud, South, Germania. Nei mercati con rete fisica riaperta full (54% del totale negozi) le vendite sono in calo -16%.

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