Investimenti 2019, Milano fa la parte del leone nel 1° trimestre

Investimenti nel mercato immobiliare commerciale, 1° Q (trimestre) 2019: In Italia siamo in linea con il 1° Q 2018: 1,7 miliardi di euro per circa 45 operazioni. Risultato superiore del 35% circa rispetto alla media decennale di riferimento

Un trimestre, il primo del 2019, caratterizzato dal prodotto Uffici che contribuito per il 60% degli investimenti totali con Milano pigliatutto (750 milioni su 1 miliardo) e il rimanente a Roma. Questo è il dato che balza in rilievo dal consuntivo del Q1 2019 stilato da Bnp Paribas Reim.

Milano si è confermata la location più attraente per gli investitori che hanno investito circa 930 milioni di euro in città: il secondo miglior Q1 degli ultimi dieci anni per il capoluogo lombardo.

A Roma, nel trimestre, sono stati registrati unicamente investimenti nel prodotto direzionale per un totale di circa 225 milioni di euro. Nelle altre location del Paese, investimenti per oltre mezzo miliardo di euro soprattutto in Hotel.

In Italia il primo trimestre 2019 ha registrato volumi di investimento nel mercato immobiliare commerciale in linea con lo stesso trimestre del 2018: 1,7 miliardi di euro (per circa 45 operazioni). Risultato in linea con la media quinquennale e superiore del 35% circa rispetto alla media decennale di riferimento.

Dopo gli uffici gli hotel i best performer

Il settore Hotel ha presentato il secondo miglior risultato del trimestre con volumi per circa 320 milioni di euro (il 20% circa del totale Italia), un dato decisamente superiore alle medie quinquennali e decennali di riferimento.

Un trimestre sottodimensionato per il Retail con circa 160 milioni di euro investiti (contro i quasi 750 milioni relativi al Q1 2018) e nessuna operazione chiusa nel segmento dei centri commerciali.

Il risultato Q1 2019 della logistica, con circa 140 milioni di euro, è risultato leggermente superiore alle medie trimestrali di riferimento ed è stato ottenuto grazie alla chiusura di una decina circa di operazioni concentrate soprattutto nel Nord Italia.

In questo primo trimestre dell’anno non si segnalano transazioni relative a RSA, senior housing o student housing.

Per quanto riguarda i rendimenti netti prime, Milano e Roma sono stabili nei rendimenti Uffici sui livelli di fine 2018: rispettivamente 3,30% e 4%.

Stabilità trimestre 2019 su trimestre 2018 e da un anno anche per i rendimenti netti prime del segmento High Street Retail: Milano al 3% e Roma al 3,30%. Decompressione, invece, nel 1° trimestre 2019 per i centri commerciali dal 5% di fine 2018 all’attuale 5,50%, si tratta di un sentiment legato ad alcuni processi commerciali in atto.

Stabilità dei rendimenti netti prime della logistica al 5,25% per il quarto trimestre consecutivo.

Cristiana Zanzottera

"Il 2019 ha mostrato una partenza in allineamento con quanto successo nel 2018. La buona tenuta del settore è garantita dall’interesse da parte degli investitori internazionali che hanno rappresentato oltre il 70% dei capitali investiti -commenta Cristiana Zanzottera, responsabile dell’Ufficio Studi di BNP Paribas Real Estate Italia-. Difficile prevedere come si evolveranno i volumi nell’anno anche se il contesto generale rimane positivo grazie al permanere di bassi tassi di interesse e alla presenza di una pipeline interessante soprattutto per alcune asset class".

Locazione: il miglior Q1 degli ultimi 10 anni per Milano

Mercato locativo uffici molto dinamico nel primo trimestre 2019 con take-up di oltre 127.000 mq: il miglior Q1 degli ultimi dieci anni per Milano (+45% rispetto al Q1 2018 e alla relativa media quinquennale e +75% circa rispetto alla media decennale).

Nel CBD Duomo, nel 1° trimestre dell’anno in corso, sono state chiuse transazioni per oltre 26.000 metri quadrati, uno dei migliori trimestri in assoluto. L’assorbimento del CBD Porta Nuova,  nonostante il take-up positivo rispetto al trimestre precedente (circa 8.400 mq nel Q1 2019; +122% vs Q4 2018), ha continuato a soffrire dalla mancanza di spazi direzionali di qualità disponibili in locazione.

Da segnalare che l’elevato assorbimento registrato nell’Hinterland nel Q1 2019 (pari a quasi 50.000 mq) è stato influenzato dall’eccezionale pre-let ad Assago relativo a una società attiva nel settore della consulenza.

Per quanto riguarda i canoni prime, in tutti i sottomercati della città nel primo trimestre 2019 si sono confermati i livelli già osservati a fine 2018. In particolare, il canone prime del CBD Duomo è rimasto al livello di 590 €/mq/anno.

Anche il mercato occupier Uffici della città di Roma ha registrato un inizio d’anno dinamico, con take-up oltre gli 81.000 mq nel 1° trimestre 2019 grazie a un buon numero di operazioni di dimensioni superiori alla media. Il Q1 2019 si presenta così come uno dei migliori trimestri di sempre per la Capitale. In particolare, la performance positiva del primo trimestre di quest’anno è emersa in modo diffuso nei diversi sottomercati della città che hanno registrato un take-up in aumento sia rispetto al trimestre precedente (ad eccezione del Greater Eur in lieve diminuzione), sia rispetto al Q1 dello scorso anno. Sul versante dei canoni prime, invece, come accaduto anche lo scorso trimestre, si è registrata stabilità nel Q1 2019 per tutti i sottomercati della capitale. In particolare, per il terzo trimestre consecutivo, il canone prime del CBD romano si è confermato al livello di 440 €/mq/anno.

 

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