Italiani e spesa online: le abitudini che ormai si sono consolidate

In uno scenario odierno ancora piuttosto instabile risultano consolidate tendenze acquisite durante il lockdown, come il ricordo all'eCommerce food

In origine fu il lockdown, poi abbiamo iniziato a guardare alle fase 2 parlando di "nuova normalità" ed ora, che in quella nuova normalità dovremmo essere, ci ritroviamo più che altro in una sorta di stato sospeso del "tutto può accadere", in gran parte divisi tra scontenti e impauriti. A fronte di tanta incertezza e instabilità, non stupisce che gli italiani si mantengano almeno in parte ben ancorati ad abitudini acquisite in fase d'isolamento, che hanno portato ad infrangere la reticenza alla prima prova di nuovi servizi.

 

 

Stiamo parlando naturalmente della più importante delle tendenze: l'incremento degli acquisti eCommerce, in particolare nel settore alimentare. Secondo i dati presentati al Netcomm Forum Live, il 36% dei consumatori ha continuato a fare la spesa online privilegiando i siti web della gdo e continua il forte sviluppo degli acquisti nel largo consumo confezionato attraverso il canale virtuale (+96,4%).

A crescere è anche la soddisfazione dell'esperienza che cresce rispetto al periodo di picco della pandemia, segno che gli italiani ormai sono pronti alla svolta, probabilmente ancor più di quanto lo siano i retailer stessi in zone al di fuori delle grandi aree urbane. Il dato, infatti, non considera ad esempio tutti quei servizi che, una volta passato l'apice della crisi, hanno cessato di esistere e ai quali, anche volendo, non si può più fare ricorso (e qui entrerebbe in gioco il discorso sulla ricerca di sostenibilità dei modelli eCommerce). Continua a piacere il click & collect, ovvero il ritiro in negozio della merce acquistata online, che nelle quote di vendita ha superato il 15% durante il lockdown (era l’8,3% nel 2019) e si è attestato di poco sotto al 13% nella fase successiva.

 

 

Guardando alla spesa online oltre il mondo dei supermercati, da parte degli utenti si registra una frequenza di acquisto post lockdown incrementata del 79%, con una preferenza che resta netta per la consegna contacless (92%). Carte di credito, prepagate e bancomat sono usate più di prima da circa il 15-19% degli acquirenti, così come buoni sconto digitali (14% circa) e app su smartphone (14,7%).

Sempre parlando di eCommerce in generale, nel confronto tra aprile e settembre 2020, migliora l'indice di gradimento dell'esperienza attraverso il canale, che si attesta a 8,5 in una scala da 1 a 10. Si continuano anche ad esplorare nuove categorie di acquisto online: il 36,4% (+1,8% rispetto ad aprile) ha pensato di acquistare online prodotti che prima aveva sempre comprato in negozio e il 25% a settembre (23,3% ad aprile) ha fatto la spesa online.

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