Italiani sempre più appassionati di sostenibilità: ecco gli 8 trend

La seconda edizione dell’Osservatorio LifeGate‐Eumetra Monterosa mostra come in un anno la sensibilità al tema si sia ampiamente sviluppata.

Consumatori in evoluzione verso una maggiore sostenibilità, che si accompagna a uno stile di vita più virtuoso, green e legato a scelte di acquisto consapevoli. Questa la fotografia scattata nel nostro Paese dal secondo Osservatorio LifeGate‐Eumetra Monterosa, che segnala come il cambiamento in atto sia stato favorito anche dal quantitativo di informazioni sul tema messo in circolo dall’ultima Esposizione Universale.

Ecco i principali dati emersi dalla ricerca, effettuata in collaborazione con Coop Lombardia, Ricola e Unipol Gruppo:

  1. sostenibilitàRispetto al periodo ante Expo 2015, il 5% in più degli italiani risulta familiare a tematiche sostenibili e alla nuvola di terminologie a queste associate: turismo, alimentazione, sostenibilità ambientale ed energetica e così via.
  2. La percentuale di italiani convinti che della sostenibilità non si possa fare a meno anche in tempo di crisi è salita dal 27 al 37%, così come è passata dal 17 al 22% la quota di coloro che ritengono sia una tendenza da cavalcare.
  3. Nel complesso, tra interessati e appassionati, parliamo del 62% dei consumatori contro il 43% di un anno fa.
  4. Il concetto più popolare in ambito sostenibile è l’energia rinnovabile, con il 40% del sostenibilitàcampione che ne ha sentito parlare e saprebbe descriverne il significato (+8% rispetto alla prima edizione dell’Osservatorio).
  5. L’86% degli intervistati dichiara di fare sempre la raccolta differenziata (+18%) e il 36% evita di utilizzare l’auto non appena possibile (+24%).
  6. In aumento anche la disponibilità a spendere per beni sostenibili: Il 61% acquisterebbe elettrodomestici a basso consumo anche a fronte di un prezzo superiore, il 61% lampadine a Led per illuminare casa, mentre il 26% è disposto a spendere di più per comprare energia da fonti rinnovabili.
  7. shopping spesa sostenibile sostenibilità greenParlando di cibo, cresce di 21 punti la percentuale di italiani che dichiara di consumare alimenti a chilometro zero, arrivando a un complessivo 33%. A preferirli è il 52% degli intervistati, mentre il 47% privilegia i prodotti biologici. A parità di sostenibilità, inoltre, per l’80% il driver è l’etichetta Made in Italy.
  8. Le motivazioni più forti alla base di scelte sostenibili sono il senso di responsabilità per le generazioni future (85% delle indicazioni), la ricerca del benessere e l’amore per l’ambiente(81%).

“Siamo di fronte ad un cambiamento significativo e sempre più rilevante della nostra cultura sociale. Esaurite le vecchie ideologie, l’attenzione alla sostenibilità sta diventando sempre più uno dei valori portanti del pensiero collettivo e dei comportamenti che ne seguono”,  ha sottolineato il sociologo Renato Mannheimer.

Per ulteriori numeri sul tema si rimanda ai risultati del 9° Rapporto dell’Osservatorio sull’Innovazione e Sostenibilità, che approfondiscono le scelte d'acquisto nel food, e al focus sul target Millennials presentato in occasione del prossimo salone della Csr.

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