Klépierre annuncia la partnership con Fai e l’ampliamento del nuovo Gran Reno

Jean-Marc Jestin, Presidente del Comitato esecutivo (Directoire) di Klépierre, ripreso nella sede centrale di Parigi, Boulevard des Capucines
Nel primo Retailer Day di Klépierre in Italia a Villa Necchi Campiglio, nel centro di Milano, i top manager di Klépierre Management Italy hanno presentato nuovi e progetti e iniziative, fra cui la partnership con Fai e il restyling della Shopville Gran Reno a Casalecchio di Reno (Bo)

Nel giardino di Villa Necchi Campiglio, casa-museo incastonata tra le vie -invidiabili per i loro palazzi liberty- Vivaio e Mozart, un gioiello architettonico di cui consigliamo una visita (progettato da Piero Portaluppi, un grande architetto milanese, che ha firmato fra l’altro il Planetario, e il restauro nel 1922 della casa degli Atellani in corso Magenta), Klépierre Management Italia, nelle persone di Gino Antonacci, managing director, del leasing director Danilo Gianoni e del marketing manager Valerio Borgianelli Spina, ha presentato progetti, iniziative e obiettivi a livello paneuropeo a una platea di circa 250 persone. È il Retailer Day di Klépierre, un format lanciato nel febbraio 2016 che, dopo sette eventi analoghi in Francia, Olanda e Norvegia, debutta in Italia in questa storica villa nel centro di Milano, protetta e curata dal Fai-Fondo ambiente italiano, con cui Klépierre ha appena siglato una partnership: la partecipazione a Ricordati di salvare l’Italia, campagna nazionale di raccolta fondi del Fai, presentata con l’intervento di Angelo Maramai, direttore generale Fai. La scelta di Villa Necchi Campiglio come sito e luogo per il Retailer Day italiano vuole proprio suggellare questa nuova collaborazione che si aggiunge al programma di eventi e sponsorizzazioni previsti su tutto il territorio nazionale: musicali (festival e concerti jazz e di musica contemporanea) e culturali con particolare riferimento alle collaborazioni con la Reggia di Caserta, il Museo Egizio di Torino, la Reggia di Venaria.

Gino Antonacci (Direttore generale) a sinistra, e Danilo Gianoni (Dir. commerciale) di Klépierre Management Italia

Italia, seconda "country" europea

L’Italia è il secondo paese europeo di Klépierre, con il 18% del net rental income. Il valore degli asset italiani è di circa 4 miliardi di euro (quello europeo del portfolio corrisponde a 24,4 miliardi; fonte: Yearbook 2019). Klepierre ha in Italia 34 centri commerciali, 11 dei quali in Lombardia, 3 a Roma (fra i quali Porta di Roma e La Romanina) e 3 in Piemonte dove spiccano Le Gru a Grugliasco, 11 milioni di visitatori annui, prossimo all’ampliamento.

Porta di Roma con 18 milioni di visitatori annui è, sicuramente in Italia, il top di Klépierre per capacità attrattiva. Ma nel portafoglio italiano del gruppo francese troviamo centri commerciali grandissimi e in continua evoluzione come Città Fiera a Udine (di cui Klépierre detiene il 49%), macchine da guerra come Il Globo I-II-III a Busnago (9 milioni di visitatori l’anno) o Centro Campania che con 12 milioni è forse il centro commerciale più importante del Sud.

A questi colossi si affiancano centri di dimensioni e attrazione minori, ma ben radicati nel territorio: come quelli di Lonato-Bs (Il Leone), Montebello della Battaglia (Pv) e Vittuone in provincia di Milano (Il Destriero), trainati da Iper la grande i, oppure Cremona2 e Il Maestrale a Senigallia.

In Emilia Romagna, Klépierre ha due grandi centri commerciali da 6 milioni di visite annue l’uno: sono la Shopville Gran Reno a Casalecchio di Reno (Bo) e GrandEmilia a Modena.

Gran Reno verso il raddoppio 

Quello che sta partendo su Gran Reno (si prevedono 2 anni di cantiere) è il progetto di restyling e ampliamento più importante in corso in casa Klepierre Management Italia: diventerà fra i più bei centri commerciali di Klepierre, assicura Gino Antonacci, anche più bello di Nave de Vero a Mestre che è il più recente e il più moderno del portafoglio Cório Italia confluito in Klépierre nel 2014.

I lavori di restyling e ampliamento -che non interferiranno con l'operatività quotidiana del centro commerciale- porteranno Gran Reno dagli attuali 14.000 mq ai futuri (2021) 30.500 mq di Gla. Ampliamento senza grande consumo di suolo (anzi, probabilmente a impatto zero), perché sfrutta volumetrie ricavate da aree già esistenti e operative del centro: una parte del parcheggio e un piano dell’ipermercato venduto da Carrefour. In pratica si aggiungeranno 16.000 mq con 80 nuovi negozi oltre agli 80 già aperti. In più, i locali (12) della ristorazione al terzo piano, immediatamente sotto il roof garden di 2.500 mq, che darà spazio anche ad eventi all'aperto: festival musicali d'estate, pattinaggio su ghiaccio d'inverno, oltre ad ospitare la storica rassegna cinematografica del centro, giunta alla ventesima edizione in collaborazione con la Cineteca di Bologna.

L’apertura della stazione ferroviaria di Casalecchio permetterà un collegamento diretto tra Gran Reno e la città di Bologna.

I vantaggi che si creano durante i Retailer Day di Klépierre sono stati confermati da Claudio Petrella, direttore espansione globale di Percassi: "Percassi sta attualmente sviluppando una dozzina di marchi in Italia e in Europa. Klépierre è uno dei nostri partner principali e sono grandi sostenitori dei nostri brand. Ora abbiamo più di 60 negozi nei loro centri commerciali: recentemente è stato inaugurato il primo full concept Victoria’s Secret in Europa continentale a Porta di Roma e stiamo per aprire il primo Starbucks in un centro commerciale in Italia, a Milanofiori. Il Retailer Day rappresenta sicuramente un momento importante nel nostro rapporto".

NUMERI DI KLEPIERRE

1.762 i contratti siglati nel 2018

4.642 i retailer nei mall di Klépierre

4,4 milioni mq la Gla

18% il peso dell’Italia, secondo paese europeo dopo Francia-Belgio

16 i paesi europei dove klepierre è presente

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