La coerenza di Pomì L+ con i valori della marca

MARKUP LAB – La referenza fa leva sulla brand awareness entrando nel comparto dei salutistici (da MARKUP 207)

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+ Manifestazione d'italianità e salutismo
- Potenzialità d'innovazione non strillate

È un tavolo multidisciplinare che si concentra su Pomì L+, la passata di pomodoro di casa Pomì ottenuta da pomodori freschi che contengono il 50% di licopene in più, quello di questo mese. In linea con la filosofia del brand che ha l'obiettivo di creare e coltivare benessere per il territorio, l'ambiente e le persone, Pomì L+ si introduce nel mondo del salutismo con un prodotto che testimonia l'attenzione verso le nuove esigenze del vivere contemporaneo e che si propone ricco di antiossidanti naturali. Il licopene è, infatti, un pigmento che, oltre a donare al pomodoro il suo colore rosso, combatte i radicali liberi ritardando il processo di ossidazione. Un prodotto dall'alto valore intrinseco che, come tutti quelli appartenenti al brand in portafoglio a Boschi Food & Beverage spa, conta una coltivazione, una produzione e un confezionamento 100% italiani. Materia prima e prodotto finito sono, dunque, made in Italy e Pomì lo comunica principalmente con il pack, rigorosamente verde, bianco e rosso. Anche il collarino conferma la provenienza nostrana aggiungendo al tricolore il bollino sulla coltura del benessere. Perché questo prodotto riprende la dichiarazione del brand di essere premiumness dimostrando di saper seguire le evoluzioni dei tempi.

Brand versus prodotto
Il brand integra il nome del prodotto e, grazie a un gioco di colori, sono entrambi ben visibili e distintamente rilevabili in etichetta. Questa unione ha permesso al prodotto di far leva sulla brand awareness del marchio presentando una nuova referenza forte di una firma conosciuta sul mercato. La difficoltà sta nell'ermeticità della sigla L+ che viene spiegata sia sul fronte sia sul retro dell'etichetta seguita anche da una campagna di informazione che ha come testimonial la chef Monica Bianchessi. E la comunicazione è uno dei punti di forza della strategia di Pomì che, sin dagli anni '80 con il claim "O così. O Pomì", ha saputo imporsi diventando sinonimo non solo di passata di pomodoro bensì corrispettivo di forza, chiarezza e trasparenza. Questi sono, infatti, gli elementi riconosciuti nel brand e, che per completezza, sono supportati da un'assunzione di responsabilità nei confronti del consumatore e dell'ambiente mettendo in atto concrete iniziative per la salvaguardia del territorio e delle persone sia come fruitori sia come risorse per il lavoro. Ultima in ordine di tempo l'adesione al progetto Etichetta per il Clima di Legambiente: si tratta di un progetto per mezzo del quale Pomì dichiara l'emissione di Co2 calcolata sul ciclo di vita dei propri prodotti.

La bottiglia
Antesignano della passata di pomodoro pronta all'uso e confezionata in brick (nata in risposta alle nuove esigenze dettate da stili di vita più concitati), Pomì vanta nel proprio portafoglio diverse soluzioni di packaging. Dal prisma utilizzato nella passata classica al brick usato sia nella versione classica sia nella polpa fine, dalla scatola per la polpa fine e il pomodoro a cubetti fino alla bottiglia di vetro che abbraccia le proposte classica, rustica nonché L+. Quest'ultima è distribuita in formato da 500 g anziché 700 g indirizzandosi anche a un pubblico non necessariamente composto da nuclei familiari numerosi. La grammatura inferiore probabilmente enfatizza ulteriormente la salubrità del prodotto e la preziosità del contenuto. Maneggevolezza e facilità di sistemazione nella dispensa e nel frigorifero dopo l'apertura completano gli aspetti positivi del pack. ■

Genuinità in primis
Il profilo dell'etichetta richiama un'onda che dà vivacità propositiva, accentuata dai caratteri tondi che conferiscono abbondanza e senso di gusto. Il lettering utilizzato richiama le fascette delle preparazioni casalinghe ed enfatizza il senso di pomodoro passato in casa.

Il packaging
Dalle dimensioni ridotte rispetto alle versioni classica e rustica (che si presentano in bottiglie da 700 grammi), Pomì L+ è proposto in vetro con un'etichetta che ricopre quasi totalmente il flacone nascondendo in parte il contenuto. Probabilmente si ritiene più importante dare spazio alle informazioni rispetto alla passata proprio per spiegare le proprietà salutistiche del prodotto.

Percezione del brand

Il naming rosso su fondo bianco rende visibile il brand che presta la sua notorietà al prodotto con l'aggiunta di L+. Dimensioni e centralità danno la massima percezione mentre le rotondità dei caratteri conferiscono un senso di gusto tipico del pomodoro.

Informazioni
Data la novità, il prodotto viene spiegato in etichetta dedicando un riquadro alla definizione di licopene. Lo spazio sembra essere sufficiente, anche perché la superficie riservata alle informazioni è ampia e ricopre i due terzi della bottiglia. Si avvale di una grafica che esprime elementi tradizionali e funzionali.

Visibilità, equilibrio, rispetto e preziosità sono i punti messi in luce dagli esperti
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Allegati

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