Lactalis fa shopping in Usa e aggira il rischio dazi

Gli stabilimenti rilevati della tedesca Ehrmann, in Vermont e Arizona, sono la piattaforma ideale per sviluppare i brand e rafforzare la distribuzione nazionale

Lactalis, il colosso francese che in Italia controlla diversi marchi, tra cui Nuova Castelli, Parmalat e Galbani, si rafforza sul mercato americano, minimizzando anche i rischi dei possibili dazi annunciati recentemente contro i prodotti alimentari prodotti in Europa. Il gruppo ha infatti acquisito Ehrmann Commonwealth Dairy, la società statunitense di yogurt controllata dalla tedesca Ehrmann, un'azienda lattiero-casearia con sede in Baviera. Fondata nel 2009, Ehrmann impiega 250 persone negli stabilimenti di Brattleboro, nel Vermont, e Casa Grande, in Arizona. La linea di prodotti dell'azienda comprende yogurt e altri prodotti caseari venduti con i marchi Green Mountain Creamery e Liebe. Ehrmann fornisce anche prodotti caseari per le private label. I termini finanziari della transazione non sono stati resi noti.

 

 

"L'acquisizione di Ehrmann è un formidabile complemento ai nostri marchi di Stonyfield e Siggi negli Stati Uniti -ha affermato Thierry Clement, amministratore delegato di Lactalis North America-. Gli stabilimenti di Ehrmann nel Vermont e in Arizona sono la piattaforma ideale per sviluppare i nostri marchi famosi, rafforzare la distribuzione nazionale e garantire la qualità e il servizio dei prodotti top per i nostri clienti della gdo".

Per Lactalis si tratta della quarta acquisizione negli Stati Uniti negli ultimi due anni. L'azienda ora gestisce otto stabilimenti e ha più di 2.400 dipendenti negli Usa, con marchi come Presidente, Galbani, Parmalat, Siggi, Stonyfield, Karoun, Rondelé e Black Diamond.

 

 

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