L’Agenzia del Demanio incontra il retail

Roberto Reggi, direttore dell'Agenzia del Demanio

“I centri commerciali possono rappresentare un'opportunità di valorizzazione del real estate pubblico, una forza di investimento su cui fare leva per riqualificare le nostre città, riutilizzando immobili non più utili ed evitando nuovo consumo di suolo”. Roberto Reggi ha aperto così il workshop Il riuso degli immobili pubblici: nuovi scenari per i centri commerciali, organizzato nella sede della Direzione regionale Lombardia dell’Agenzia del Demanio, a Milano, con il Cncc-Consiglio nazionale dei centri commerciali. Accanto a Reggi, a sostegno di un nuovo progetto operativo di riuso degli immobili pubblici, Massimo Moretti, presidente Cncc, Alessandro Cattaneo, Presidente di Fondazione Patrimonio Comune Anci, ed Ermanno Niccoli amministratore delegato di Klepierre Italia.

 

 

Roberto Reggi,
Roberto Reggi, direttore generale Agenzia del Demanio

L’evento si inserisce nel ciclo di appuntamenti “Real estate: gli incontri dell’Agenzia del Demanio” il cui obiettivo è dare un nuovo approccio, dinamico e concreto, alla gestione del patrimonio dello Stato, improntato sulla volontà di consolidare il dialogo tra pubblico e privato. Entro questa cornice si realizza la collaborazione con Cncc, associazione molto attiva nel sostenere iniziative per lo sviluppo e la riqualificazione del territorio, un tasto tematico sul quale Massimo Moretti batte da tempo con iterazione insistente.
L’obiettivo comune emerso dall’incontro è quello di attivarsi per avviare una valorizzazione degli immobili pubblici predisponendo nuovi scenari per il mondo retail, allineandosi al contesto e agli scenari  internazionali del settore che vedono l’ubicazione dei centri commerciali in centro città come fattore propulsivo e creativo dei masterplan.
In questa direzione procede il lavoro dell’Agenzia del Demanio e del MEF (Ministero Economia e Finanze), “Proposta Immobili 2016”, oggi alla sua seconda edizione, il cui principale obiettivo è individuare portafogli immobiliari di proprietà pubblica da utilizzare per operazioni di valorizzazione e dismissione e sostenere le potenzialità di cessione da parte degli Enti pubblici del loro patrimonio per generare risorse economiche.

“L’Associazione crede in un nuovo rapporto tra pubblico e privato -commenta Moretti-. Cncc insieme all’Agenzia del Demanio ritiene che qui ci possa essere il filone per lo sviluppo del mondo retail/real estate dei prossimi dieci/venti anni, con vantaggi sia per il pubblico che per il privato, con l’obiettivo di creare una nuova generazione di centri commerciali sempre più vicina ai consumatori e ai cittadini”.

Individuate 19 strutture
Le attività avviate con il Cncc intendono verificare la compatibilità tra gli immobili pubblici individuati grazie a Proposta Immobili 2015 e le strategie di investimento dei membri dell’associazione di categoria. Nelle prima fase operativa di selezione degli immobili pubblici sono state individuate 19 strutture (per la precisione 60 luoghi individuati, di cui 12 con già destinazione commerciale e altri 7 che devono ottenerla), su 150 disponibili in tutta Italia, con caratteristiche idonee al riuso per fini commerciali - mall o high street – sulla base di criteri di idoneità come accessibilità, bacino d'utenza, zona d'attrazione. È stata inoltre creata un’apposita Commissione con associati Cncc, con il compito di definire i criteri di idoneità degli immobili pubblici, e nel contempo valutare i vantaggi che ne potranno conseguire in termini di nuove infrastrutture, rivitalizzazione del territorio, creazione di occupazione in sinergia e collaborazione con la pubblica amministrazione.

Nella seconda fase ci saranno interventi di consulenza gratuita direttamente da parte delle aziende che guideranno il processo di valorizzazione degli immobili supportando tutte le attività operative successive, dagli studi di fattibilità alle gare pubbliche.

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