Le 5 abitudini d’acquisto dei consumatori dalla survey Unc

Un’indagine dell’Unione Nazionale Consumatori fotografa il sentiment italiano tra shopping online e canali tradizionali, pagamenti e prestiti.

Come si comportano ed evolvono gli italiani rispetto all’attività di spesa? Quali sono i canali prediletti e i metodi di pagamento più utilizzati? Una recente survey lanciata dall’Unione Nazionale Consumatori sul proprio portale online e sui social prova a rispondere a questa e ad altre domande, confermando per molti aspetti quanto già rilevato da altre indagini.

selfie_shopping_camerino_mobileA livello globale i risultati ribadiscono infatti la centralità del negozio fisico, che resta una componente prioritaria della shopping experience per il 99% del campione, parallelamente a strumenti tradizionali come il denaro contante. L’e-commerce, dall’altro lato, continua a sua volta a crescere esprimendo parte del potenziale inespresso, con solo il 13% che negli ultimi 12 mesi non ha effettuato acquisti online. In questo caso ad essere prediletti sono in particolare le piccole spese.

“Da parte nostra, riteniamo fondamentale proseguire nell’attività di informazione ed educazione finanziaria sull’uso delle carte elettroniche e sugli strumenti di tutela che sono a disposizione dei consumatori sia nel commercio fisico sia in quello on-line”, sottolinea Massimiliano Dona,  segretario generale dell’Unc.

Ecco quanto emerso nel dettaglio:

  1. Il ricorso ad internet è in maggioranza per prodotti e servizi relativi al tempo libero (55%), come viaggi, vacanze e libri, seguiti in seconda posizione da biglietti di trasporto, spettacoli e sport (46%) e dal comparto elettronica-elettrodomestici (47%). In quarta posizione i servizi bancari e finanziati (36%).
  2. internet shoppingPer i pagamenti in store gli italiani preferiscono in prevalenza e a pari merito i contanti o la carta di debito e il bancomatt (72%), mentre la carta di credito segue a distanza in terza posizione (46%).pagamenti3. Per i pagamenti online la carta di credito è invece al primo posto con il 47%, seguita a breve distanza da prepagate (41%) e PayPal (38%), per uno scenario più equamente ripartito.

pagamenti online4. Le intenzioni d’acquisto dei consumatori nei prossimi mesi si focalizzeranno ancora una volta sul tempo libero (60%), seguito sempre dai biglietti (49%) e dall’abbigliamento (37%), che sembra recuperare su elettronica ed elettrodomestici (36%).

intenzioni acquisto5. In caso di prestito personale non direttamente collegato ad un acquisto, i rispondenti all’indagine preferirebbero essere seguiti nell’intera pratica direttamente nella filiale della banca/finanziaria (67%), mentre solo il 16% si dichiara disposto a cominciare la pratica via internetper poi terminarla in filiale e solo il 17% farebbe tutto tranquillamente online. un dato a riconferma del valore attribuito al rapporto interpersonale.

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