Le notifiche push funzionano? Ecco alcuni numeri

Accengage ha analizzato 65 miliardi di notifiche push inviate dai suoi clienti nel 2016 permettendo ai marketer di valutare le performance di queste campagne

Pubblicata l’edizione 2017 del Benchmark delle Notifiche Push realizzato da Accengage, che si occupa di sviluppo di tecnologie di notifiche push per app mobile, siti web & Facebook Messenger. Oltre ai tassi di opt-in e di reazione delle push per app mobile su iOS & Android per settore e Paese, lo studio svela come il tasso di ritenzione attraverso le push silenziose, le performance delle push web per settore e il tasso di reazione alle push Facebook Messenger.

Allo scopo sono state analizzate 65 miliardi di notifiche push inviate dai clienti di Accengage nel 2016, ovvero 50.000 campagne diffuse in tutto il mondo a 750 milioni di consumatori. Ecco i risultati emersi:

  • Il tasso di opt-in alle push app mobile è del 100% su Android contro il 43% su iOS. Bisogna considerare che se Android rende opt-in gli utenti di default (consenso passivo), iOS richiede il consenso alla ricezione (consenso attivo). Il tasso di opt-in è aumentato di 2 punti percentuali rispetto all’anno precedente (43% vs 41%): gli utenti si confermano sempre più interessati alle notifiche push. Il tasso di opt-in più elevato è stato registrato nel settore delle telecomunicazioni (49%), seguito dal settore viaggi (48%) e da quello della finanza (46%).
  • ll tasso di reazione medio alle push app mobile è dell’8,4%. Come negli anni precedenti, i tassi di reazione registrati su Android sono più elevati di quelli rilevati su iOS (12,2% su Android contro 4,5% su iOS) grazie alla possibilità di creare formati arricchiti (con immagini, linee multiple, AlertBox, Icona Fissa etc.) su Android. Tuttavia, è stata registrata una leggera diminuzione del tasso di reazione su Android (-0,9 punti), mentre su iOS lo stesso dato è aumentato (+0,2 punti), grazie ai nuovi formati di push con immagini, video e gif disponibili da fine 2016 con iOS 10. La top 3 dei settori: largo consumo (23% su Android / 8% su iOS), viaggi (18% su Android / 5,5% su iOS) e telecomunicazioni (17% su Android / 8% su iOS).
  • Nella top 3 dei Paesi con il tasso di opt-in più elevato troviamo: il Brasile (47%), seguito dalla Russia (46%) e dall’Italia (44%), che si posiziona terza a pari merito con la Francia. Quanto al tasso di reazione registrato per le push app mobile, troviamo l’Italia al secondo posto (10,5%), preceduta dalla Germania (11%) e seguita dalla Francia (10%). I Paesi europei sono aperti alle push molto più che gli Stati Uniti, dove si registra un tasso medio di reazione del 7,5%.
  • Il 67% delle app scaricate (gaming escluso) rimane installato dopo 12 mesi dal download. A svelarlo è lo strumento Push Silenziose di Accengage.
  • I tassi di reazione alle push web sono decisamente più alti: 18% in media, con  il 12% degli utenti che, sempre in media, accetta di riceverle. Il settore dei viaggi è in prima posizione con il 21,5% di opt-in, mentre al secondo posto troviamo i media con il 16%. "Il settore dell’eCommerce registra un’ottima performance con un tasso di reazione del 27%, in particolare grazie agli scenari di rilancio dei carrelli abbandonati che, come il display retargeting, funzionano molto bene", sottolinea Jérôme Stioui, Ceo di Accengage.
  • Le Push Facebook Messenger funzionano. "Le prime campagne Facebook Messenger attuate dai nostri clienti registrano tassi di reazione elevatissimi: 35% in media. Il fatto che le Push siano integrate tra i messaggi personali degli utenti è estremamente d’aiuto", spiega Stioui.
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