Le ricerche online degli italiani durante e dopo il lockdown

Dopo il calo in periodo di quarantena torna a crescere l'interesse in rete legato ad abbigliamento, calzature e bellezza. L'indagine Microsoft advertising

Come sono cambiati gli interessi espressi dai consumatori del nostro Paese attraverso le ricerche online in fase di lockdown e di "nuova normalità"? A rispondere almeno in parte è un'analisi di Microsoft Advertising, che ha monitorato i trend di ricerca su Bing (11 miliardi di ricerche mensili a livello globale, di cui 250 milioni solo in Italia).

 

 

DURANTE IL LOCKDOWN

L’indagine ha rivelato che, durante le prime sei settimane di lockdown, il volume totale di ricerche effettuate dagli utenti italiani è aumentato del 67%, con una crescita significativa di alcuni settori che rispondono principalmente alle esigenze del vivere e lavorare da casa. Le ricerche di prodotti di elettronica di consumo – come tv, computer, tablet e smartphone – sono infatti cresciute del 123% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. È stata inoltre rilevata una forte crescita per i siti legati ai settori Editoria e news (+60%), Cibo e spesa online (+58%) e Formazione online (51%).

Un aspetto che ha guadagnato un crescente interesse da parte degli utenti durante il lockdown è stato quello della cucina, confermato dall’aumento superiore al 1.000% delle ricerche di alcuni dei principali marchi della grande distribuzione, anche dovuto alle lunghe file che si sono viste davanti ai supermercati. I principali servizi di food delivery hanno visto, invece, un aumento delle ricerche più contenuto, pari al 24%.

 

 

Il maggior tempo libero trascorso tra le mura domestiche ha portato, inoltre, gli italiani a dedicarsi maggiormente alla cura della casa, del giardino e alla formazione personale. Il settore dei prodotti per il patio e il giardino ha infatti visto un aumento del 900% delle ricerche, con un focus particolare su gazebo, altalene e ombrelloni da giardino, mentre le ricerche legate al mondo degli elettrodomestici sono aumentate del 66%.

Sono cresciute esponenzialmente anche le ricerche di corsi online (+786%) e di “corsi di inglese gratis” (+971%), oltre alle query relative alle piattaforme di online training e formazione più affermate, che hanno visto picchi superiori al 100%. Infine, nell’ambito dell’intrattenimento, sono cresciute significativamente le ricerche di giochi e console, con un aumento del 307% rispetto all’anno precedente, mentre i giochi per pc sono aumentati del 224% e quelli per la realtà virtuale del 289%. Al contrario, come è facile immaginare, il settore automotive, il real estate e il mondo del credito hanno subito discreti cali di ricerche.

DOPO IL LOCKDOWN

In periodo di nuova normalità stanno registrando una forte crescita i settori dell’abbigliamento, della bellezza e della cura della persona, che durante il lockdown avevano visto un lieve calo del 2%. Nel mese di maggio, il settore dell’abbigliamento ha visto una crescita anno su anno del 50%,mentre le ricerche di calzature hanno registrato un aumento del 120%. Sono cresciute le ricerche anche in ambito bellezza e personal care, dove spicca in particolare il settore make-up & cosmetici, che ha visto tassi di crescita annui vicini al 100% nella seconda metà di maggio.

Come sottolinea Francesca Romagnoli, senior account director di Microsoft Advertising: “Secondo un sondaggio condotto a maggio tramite Bing Polls, gli italiani non vedono l’ora di tornare alla normalità anche per quanto riguarda le proprie abitudini di shopping e per il tempo libero: il 50% vuole ricominciare a vedere amici e parenti, il 34% intende tornare ad acquistare prodotti di abbigliamento e accessori e il 27% è intenzionato a pianificare e prenotare una vacanza. Ma la pandemia ha anche portato la voglia di cambiare qualcosa nelle nostre vite: il 26% degli italiani ha infatti dichiarato di voler vivere in maniera più sostenibile, il 20% vorrebbe trovare un nuovo lavoro e il 15% cambiare casa”.

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