Le sfide tecnologiche del grocery e i profili dei consumatori in divenire

Una ricerca di Nielsen per Diebold Nixdorf ha analizzato quali possano essere gli elementi prioritari su cui i retailer devono puntare per costruire una customer journey di valore per i consumatori di domani

Nel pieno del periodo pandemico, l'attenzione dei retailer è focalizzata sull'eCommerce e sulla omnicanalità, armi principali per combattere la crisi. Tuttavia, la grande disruption nei trend evolutivi del retailing del largo consumo, una volta messa alle spalle l'era del distanziamento sociale e delle chiusure, è destinata a ricomporsi per rimettersi in cammino velocemente. Secondo gli esperti e gli studiosi del settore, il Covid ha accelerato l'online a discapito del punto di vendita fisico, il quale tornerà però centrale in un ecosistema digitale massimamente integrato.

 

 

Secondo gli analisti, la fase attuale è la più consona da dedicare allo sviluppo strategico della retail machine, in attesa di un recovery definitivo. Una ricerca Nielsen commissionata da Diebold Nixdor traccia un quadro di insieme di quelli che sono i driver principali di sviluppo, necessari per offrire una shopping experience di valore al consumatore di oggi e soprattutto di domani. I key driver individuati sono correlati a come i cluster interpretano e utilizzano la tecnologia. In dettaglio sono individuabili sei target sensibili ai seguenti drive: experience, informazione, fiducia, autosufficienza (nella raggiungere il prodotto desiderato al prezzo ricercato), facilità e abitudini di lungo termine che si traducono in fidelizzazione.

 

 

Ognuno di questi drive impatta su tipologie di consumatori che la ricerca descrive in sintesi nel modo seguente:

Experience > Appassionati di tecnologia
È un consumatore giovane, urbano socievole e sempre alla ricerca delle ultime tendenze.

Informazione > Ricercatori di convenienza
Consumatore giovane, orientato alla carriera e benestante con un approccio smart e competitivo.

Fiducia > Potenzialmente digitale ma esitante
È un consumatore diviso tra le abitudini tradizionali e il fascino dell'era digitale che ha bisogno di creare fiducia per adottare nuove soluzioni.

Autosufficienza > Pragmatici e pratici
Consumatori con spiccate caratteristiche di probelm solving, impegnati e razionali altamente autosufficienti. Per loro la tecnologia è un modo per risparmiare tempo e per fare le cose da soli.

Facilità > Socializzatori sensibili
Consumatore che preferisce i servizi da persona a persona piuttosto che la tecnologia complessa e potrebbe adottare solo soluzioni digitali che non creino difficoltà.

Abitudini di lungo corso > Tradizionalisti ben equilibrati
Consumatori che apprezzano i servizi provenienti da interlocutori umani e che interpretano la tecnologia come elemento facilitante per massimizzare questo approccio.

La ricerca entra nel dettaglio di questi cluster descrivendone un preciso profilo. È basata sugli insight dell'International Grocery Shopper and Technology Survey 2020, condotto da Nielsen e commissionata da Diebold Nixdorf. È stata effettuata il 6 e il 19 dicembre 2019, periodo in cui Nielsen ha intervistato 15.000 acquirenti di generi alimentari di età compresa tra 18 e 65 anni in 15 paesi sulla base di campioni demografici rappresentativi a livello nazionale.

Per scaricare la ricerca >

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