L’eCommerce prosegue la crescita a doppia cifra

eCommerce – Vale oltre 13 miliardi di euro il commercio elettronico in Italia. Con grandi margini di crescita all’estero ancora da sfruttare

L'interesse per il commercio elettronico in Italia è molto elevato. I numeri espressi durante l'eCommerce Forum organizzato da NetComm*, cui Mark UP ha partecipato in qualità di media partner, sono eloquenti: per il 2014 si prevede una crescita del 17% rispetto al 2013 con un giro di affari stimato intorno ai 13,2 miliardi di euro. I comparti che crescono maggiormente sono l'informatica (+32%), l'editoria (+28%), il grocery (+23%), l'abbigliamento (+21%) e il turismo (+11%). Cala la diffidenza verso gli acquisti in rete e l'esplosione dei dispositivi mobili ha dato un'accelerata al trend: oggi sono 16 milioni gli italiani che fanno eCommerce. Il contributo del mobile alla crescita nel 2014 è sorprendente: gli acquisti da smartphone e tablet superano i 2,5 miliardi di euro.

Oltre i numeri. Le analisi e le ricerche di Netcomm - Politecnico di Milano offrono spazio a diverse interpretazioni. Il commercio elettronico genera una forte attrazione agli estremi del bacino dei consumatori: da un lato un target maturo, con una discreta capacità economica che scopre la comodità di acquistare e ricevere direttamente a casa; nell'altro estremo, i giovani alla ricerca del risparmio, nativi digitali naturalmente orientati verso la rete. L'Italia rimane un paese dalle cifre piccole se confrontato con Germania, Francia e Gb: il nostro eCommerce vale solo il 3,6% dell'intero retail con un incremento dello 0,6% dal 2013 al 2014. In Gb lo stesso rapporto vale il 15%, in Germania l'8,5% e in Francia il 6,1%. Nonostante ciò il futuro del canale elettronico è roseo se si osservano le dinamiche dei big player dell'industria. Tra i vari esempi vi è quello di Nestlé che con Nespresso vende il 50% delle capsule in rete. Oggi la multinazionale svizzera vanta un sellout in rete che vale complessivamente tre miliardi di euro, cifra destinata a lievitare.
Leggendo tra le righe delle ricerche e incrociando le case history più importanti si possono fare alcune considerazioni: l'eCommerce sta cambiando le regole del retailing molto velocemente. I luoghi della rete dove si vendono i prodotti sono anche quelli dove si costruisce la relazione con il consumatore; sempre di più il valore del brand passerà dall'online. L'acquisto offline non vive da dinamiche proprie scorrelate da internet: i consumatori consultano la rete prima di decidere, anche i contenuti generati da essi stessi. Davanti a questi fenomeni in l'eCommerce diverrà puro Commerce in pochi anni.

Oltre confine. L'Italia ha nel commercio elettronico verso l'estero una carta da giocare molto importante. Oggi vale circa due miliardi di euro con una crescita del 28% nel 2013, proiettato a 2,5 miliardi nel 2014. Di questo export il 54% è relativo al turismo mentre il 38% all'abbigliamento.

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