L’elettronica italiana agli albori della ripresa

Ripartenza del trend di crescita, seppur in misura ancora molto contenuta, per l’industria elettrotecnica ed elettronica italiana. Stando ai dati presentati da Anie Confindustria e relativi a fine 2014 i comparti registrano rispettivamente un giro d’affari in aumento dell’1% su base annua e dell’1,6%.

Nel dettaglio, a trainare l’elettronica in termini di fatturato aggregato sono Automazione industriale (+3,6%) e Sicurezza e automazione edifici (+4,9%), mentre si conferma la difficoltà di Cavi (-4,6%), Ascensori e scale mobili (-4,3%) e Componenti e sistemi per impianti (- 2,8%).

L’export incide positivamente con un incremento del 2,5% e 55 miliardi di euro registrati a fine anno, di cui il 55% derivante dalla vendita dei prodotti dell’eccellenza delle tecnologie made in Italy all’estero. Resta invece debole il mercato interno, che pur migliorando i valori (+1,8%) rispetto all’ultimo triennio resta sostanzialmente fermo a dieci anni fa.

Nel 2015 la ripresa sembra proseguire con positiva cautela, richiamando, come sottolineato dal presidente di Anie Confindustria Claudio Andrea Gemme, a necessarie riforme strutturali e interventi pubblici a sostegno dell’economia e del manifatturiero, un settore che la componente tech può spingere alla ripartenza.

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