L’integrazione delle informazioni per valorizzare i fornitori

Uno degli indubbi meriti dell’articolo 62 (norma riguardante i tempi di pagamento) è quello di aver amplificato l’attenzione delle imprese sulle attività correlate all'area finanziara. Tipicamente, in condizioni di normalità, ciò che l’azienda è in grado di riscontrare nel rapporto finanziario con i clienti, è l’insorgere di marcati ritardi di pagamento rispetto ai tempi aspettati. Dietro questa difettosità ci possono essere svariati e diversificati motivi, anche di processo, che spesso possono essere identificati a priori, gestiti e risolti.
Un elemento fondamentale in questa contesto è la disponibilità di informazioni complete dei fornitori e, un esempio di come si possano valorizzare, è la soluzione di IUNGOItalia di supply chain collaboration che integrano di dati di Cribis D&B per qualificare e monitorare l’albo fornitori.
Cribis D&B, società del Gruppo Crif specializzata nella fornitura di informazioni economiche e commerciali e di servizi a valore aggiunto e IUNGOitalia fornitore di soluzioni per l’integrazione e lo scambio di informazioni e documenti, hanno siglato una partnership che consentirà agli utenti di IUNGOmail (circa 250 aziende di molteplici settori) di accedere ai dati di Cribis D&B riguardanti 40.000 fornitori.
L’utilizzo dei dati è funzionale all’efficienza finanziaria e le imprese che utilizzano il sistema di IUNGO possono valutare un cliente (in essere o potenziale) attraverso diverse reportistiche anche sui pagamenti. I report ottenibili hanno anche carattere predittivo.

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