Mapic Italy, Piero Fassino inaugurerà la prima edizione

Si avvicina Mapic Italy (24-25 maggio, a Milano) e Massimo Moretti, presidente di Cncc Italia, promette un evento proficuo non solo sotto il profilo del business, ma anche utile dal punto di vista didattico-culturale. "I pregiudizi che ancora incombono sull'immagine dell'Italia come paese di destinazione degli investimenti, sono di natura appunto culturale" precisa Moretti che ne elenca alcuni: il mercato immobiliare concentrato su Milano e Roma, come se fossero le uniche e più belle città italiane; il Sud evitato da molti investitori (non tutti, per fortuna: Ece ha acquistato La Cartiera di Pompei perché era un buon acquisto, punto), e infine la complessità della burocrazia e la varietà contraddittoria della micro-normazione, da sempre barriere all'entrata invalicabili per molti investitori stranieri. Mapic Italy si propone anche un momento di riflessione su questi e altri problemi.
L'obiettivo primario e generale del primo Mapic Italy, è quello di riprodurre su un format più piccolo, più breve (un giorno e mezzo) ed essenzialmente concreto nelle proposte, i molteplici e variegati vantaggi della manifestazione-madre, quella che si tiene da più di vent'anni a Cannes. Lo ha spiegato oggi Nathalie Depetro, la direttrice di Mapic e di Mapic Italy, che insieme a Francesco Pupillo, responsabile dell'Europa meridionale, Belgio&Lussemburgo, Russia & CIS di Reed Midem, ha tracciato un quadro aggiornato della situazione: 500 delegati registrati, provenienti da 16 paesi del mondo, sugli 800 attesi; 250 retailer (su 300 "expected"), 33 stand tutti prenotati. Il 40% dei retailer viene dall'estero.

 

 

Massimo Moretti - CNCC European Conference- ICSC 2015
Massimo Moretti, presidente Cncc Italia, alla Cncc European Conference del 2015

La presenza di Piero Fassino, presidente Anci, all'inaugurazione di Mapic Italy, "è una conferma -precisa Moretti- dell'importanza che ha per noi il versante istituzionale e del rapporto con gli enti locali. L'intervento di Fassino non sarà semplicemente esornativo, come avviene nella maggior parte dei casi: Fassino parteciperà agli incontri a porte chiuse con retailer e operatori".
Un'altra presenza caldeggiata, ma non confermata, da Moretti è quella di Roberto Reggi, direttore dell'Agenzia del Demanio.

Il nuovo format italiano si inserisce in una strategia più ampia già avviata da Reed Midem in Germania e in Inghilterra (ma non solo), orientata alla creazione di moduli o spin-off dell'evento madre (Mapic e/o Mipim) di matrice nazionale che non entrano necessariamente in concorrenza o in parziale overlapping con la manifestazione per così dire "staminale". "Le faccio un esempio  -precisa Pupillo- quest'anno i visitatori inglesi al Mipim sono aumentati del 20% nonostante ci sia già il Mipim UK".
Aggiunge Moretti: "Per esperienza posso dire che a Mapic-Cannes riesci a fissare solo 1-2 incontri in tre giorni. Con questo nuovo format offriremo ai delegati un percorso più flessibile, concreto, orientato al business".

 

 

Fra gli operatori presenti con stand a Mapic Italy (la "exhibitor's list contempla 31 nominativi) ricordiamo, in rigoroso ordine alfabetico, Arcotecnica Group, Carrefour Property Italia (Carrefour+Carmila), Cbre, Cogest Retail, Delta Po Outlet, Ece, Eurocommercial Properties, Gallerie Commerciali Bennet, Gallerie Commerciali Italia (Immochan), Generali Real Estate, Grandi Stazioni, Igd, Jll, Larry Smith, McArthurGlen, Promos, Rustioni, Reag, Sonae Sierra, Studio Conte (che ha commercializzato Arese), e Svicom. Fra le associazioni, Confimprese e Cncc.
Fra i retailer iscritti ricordiamo Leroy Merlin, Adidas, Tiger, Tally Wejil, Yamamay, Carpisa, Dolce & Gabbana, Gap, Bricoman, Zadig & Voltaire, Original Marines, Media World, Parfois. Sono confermati marchi non ancora presenti in Italia come Aeropostale, American Vintage, Kik, accanto a retailer più focalizzati sul mercato italiano come Mondadori, Fiorito, Il Wok, Nyo & Co, Vera, Pastificio Rana, Ristò.

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