Marketing: l’automatizzazione abbatte i tempi

di Raffaella Pozzetti 

 

 

Quando un'azienda del largo consumo decide di stanziare delle risorse per condurre un'analisi competitiva, per esempio uno studio di brand positioning, l'aspettativa del management è di avere delle risposte in tempi sempre più contenuti. Una necessità imposta dalle dinamiche interne al business. La tendenza, infatti, è a un progressivo accorciamento delle tempistiche di sviluppo di nuovi prodotti e servizi e del relativo time to market e a un aumento della pressione competitiva, cui si aggiunge la difficoltà a intercettare per tempo le esigenze dei consumatori, che cambiano con troppa frequenza. Di qui la necessità, per l'impresa, di poter disporre con rapidità dati e statistiche. Anche per questa ragione, le società fornitrici di prodotti e servizi digitali stanno tendendo ad automatizzare le ricerche e a rendere i risultati disponibili e fruibili in modo ancora più semplice e veloce.

Logica di sistema
Va in questa direzione, per esempio, la scelta di un gruppo come Toluna. PowerPosition è strumento di posizionamento strategico, integrato nella piattaforma QuickSurvey, il cui obiettivo è proprio quello di realizzare analisi competitive in maniera automatizzata. Come spiega Marco Gastaut, managing director Southern Europe Toluna: "La piattaforma completamente automatizzata è in grado di produrre insight sui quali basare le successive decisioni d'azienda. È indicato per effettuare studi di benchmarking del proprio brand o prodotto". Insomma si tratta di uno strumento di pronta fruibilità che può far comodo a marketing e/o direzione per definire le strategie future di comunicazione.

 

 

Facilità di utilizzo
Lo strumento ha il pregio di essere intuitivo, facendo perdere poco tempo all'operatore. Sostanzialmente, l'attività si sviluppa in 4 passi: 1. definizione del prodotto o brand, 2. dentificazione dei competitor, 3. elenco di 10 attributi su cui basare la valutazione, 4. identificazione del pubblico (che si può selezionare in base a 3 parametri: per esempio sesso, età, stipendio). Impostati questi dati, PowerPosition crea il sondaggio in maniera automatica. Alternativamente lo si può lanciare su una propria lista di contatti per realizzare un confronto fra 4 marche-insegne-prodotti-canali distributivi in portafoglio. Report e infografica finale riassumono i risultati della ricerca sulla base delle preferenze dichiarate e latenti dei consumatori.

Big data
Alla base del funzionamento c'è l'analisi di quelli che vengono comunemente detti big data. Con questa terminologia si intendono oggi tante cose. Nel caso specifico si fa riferimento a miliardi di informazioni non strutturate, generate direttamente dai device: come nel caso in cui l'utente si connetta a un sito internet, o stabilisca un contatto con un'azienda tramite app. Questo perché ogni device genera dati, come la posizione, l'ora etc. Ovviamente incrociare tutti questi dati è un lavoro complesso ma che permette alle aziende di avere a disposizione delle statistiche, relative ai comportamenti dei clienti, molto accurate.

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