Marketing trend: i 3 must per coinvolgere i Millennials

Un gruppo di consumatori dinamico e abile alla sintonizzazione al di fuori dei media tradizionali, che richiede strategie di comunicazione aziendale ad hoc. Questi sono i Millennials e questa è la ragione per cui l’esperto di marketing Matt Britton ha deciso di specializzarsi nella conoscenza del segmento young.
Il fondatore e Ceo della social media agency MRY di New York, che lavora con brand come P&G, Microsoft e Nike, ha svelato nel corso della trasmissione Marketing Smarts alcuni fattori chiave da tenere in considerazione quando ci si indirizza a questo target.

 

 

#investire nell’esperienza Le esperienze sono la nuova valuta sociale per le giovani audience e la prima fonte di spesa, che supera quella per gli oggetti materiali. Sono la nuova modalità usata per definire il sé e per costruire la propria rosa di marchi personali. La creazione di una brand experience totale, capace di corteggiare i Millennials diventando veicolo per espressione e identificazione, è pertanto un elemento imprescindibile.

 

 

#sperimentare le nuove piattaforme Quelle che i Millennials amano, anche se a prima vista paiono incomprensibili. Un ottimo esempio in tal senso può essere Snapchat, un medium con un imponente tasso di engagement che sta cambiando cultura e comunicazione, ma che non viene sfruttato da moltissimi brand semplicemente perché mancanza di comprensione.

#intercettare la connessione “A meno che il vostro marchio non sia Red Bull, non costruite la vostra piattaforma, ma cercate opportunità di connessione laddove i Millennials già si trovano”. Nella maggior parte dei casi è più vantaggioso capire come integrare le proprietà esistenti, dove i consumatori sono riuniti, anziché spendere risorse ingenti per creazioni proprie.

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