Milano per JLL è la città più dinamica d’Italia

"Perché investire su Milano?" è il titolo della monografia dedicata al capoluogo lombardo da Jones Lang LaSalle e distribuita in questi giorni al Mipim di Cannes. Milano è la quarta città europea per investimenti immobiliari

Fatto molto bene (impaginazione efficace, leggibile, con molta ma equilibrata infografica) lo studio di Jones Lang LaSalle su Milano ("Why invest in Milan?”), distribuito al Mipim di Cannes in questi giorni, dedicato alla città di Milano, analizza il capoluogo lombardo non solo dal punto di vista del mercato immobiliare, ma nella cornice demo-urbanistica nazionale. Il report vuole dimostrare come Milano sia oggi uno dei centri d’attrazione per gli investimenti a livello europeo, posizionando la città della Madonnina nel più ampio contesto europeo dove spicca come polo finanziario, commerciale e industriale, attraendo capitali e nuove attività.
Expo 2015 ha fatto da cassa di risonanza mondiale per l'immagine di Milano, ed è stato, ancor prima di aprire le sue porte nel maggio 2015, il motore immobile di quasi tutti i cambiamenti e le modernizzazioni urbanistiche e trasportistiche realizzate (e completande) negli ultimi dieci anni sul territorio meneghino, incluse le nuove linee della metropolitana (la 4 e la 5).
È vero, insomma, che Milano è rinata negli ultimi 15 anni sulle ali di uno spirito imprenditoriale e creativo congelato dopo due decenni (anni Ottanta e Novanta) di immobilizzazione forzata, nei quali l'unica industria vessillifera di un'immagine internazionale di Milano era, ma guarda te, la Moda.
Negli ultimi anni Milano infatti ha visto crescere costantemente i volumi di investimento che nel 2015 hanno raggiunto livelli quasi 7 volte superiori a quelli del 2012 (con il capoluogo lombardo al 4° posto in Europa dopo Londra, Parigi e Berlino) e una prospettiva previsionale per il 2016 che si conferma positiva.

L'effetto Expo
Quale fattore principale e catalizzante ha saputo attirare gli investitori nel mercato milanese? "La risposta non può essere solo quella legata alle ragioni macroeconomiche e alla crescente liquidità  -commenta Pierre Marin, Ceo di JLL Italia- ma risiede anche nei trend positivi degli indicatori immobiliari e nell’immagine di efficienza e di modernità che la città si è guadagnata anche con Expo 2015. Abbiamo assistito a un grande rinnovamento avvenuto grazie ad alcuni tra i maggiori progetti di sviluppo urbano in Europa che ne hanno profondamente modificato il tessuto immobiliare. Siamo convinti che il trend positivo della città rimarrà tale ancora a lungo”.

Per scaricare lo studio clicca qui.

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