Mingazzini per Gruppo Fini e Greci Industria Alimentare

L'azienda parmense ha realizzato due impianti per una partnership tutta emiliana all’insegna della tecnologia e della sostenibilità

Mingazzini di Parma dal 1929 rappresenta un punto di riferimento per l’industria alimentare e delle bevande, focalizzata su efficienza e personalizzazione. Realizza sistemi performanti dal punto di vista del risparmio energetico e del rispetto per l’ambiente. Per Gruppo Fini la collaborazione interessa lo stabilimento produttivo di Ravarino (Mo) dove viene installato per Le Conserve della Nonna un generatore di vapore di ultima generazione, caratterizzato da accorgimenti tecnologici che ne accrescono il risparmio energetico e il controllo delle emissioni.

 

 

Un impegno nella riduzione dell’impatto ambientale previsto anche per lo stabilimento produttivo di Ravadese (Pr) per Greci Industria Alimentare, con l’installazione di un generatore di vapore con analoghe caratteristiche, sia a livello di prestazioni che di sostenibilità.

 

 

Una duplice consegna “chiavi in mano” che attesta l’impegno nella fornitura di impianti su misura, ad alto contenuto tecnologico ma anche la volontà dei due protagonisti alimentari di potenziare i rispettivi siti produttivi, in nome di una qualità e sostenibilità che non rappresentano solo una reazione alle recenti istanze globali, ma una reale attenzione nei confronti dell territorio.

L'azienda parmense è player di riferimento italiano ed europeo nel settore della produzione di generatori di vapore ad uso industriale. L’azienda fornisce soluzioni su misura ma riuscendo ad anticipare le richieste del mercato con impianti e processi di produzione costantemente aggiornati dalla ricerca e sviluppo interna e a rendimento ottimizzato minimizzando i valori di NOx e CO rilasciati nell’atmosfera.

A partire dal 2019 Le Conserve della Nonna ha intensificato gli investimenti a favore del suo stabilimento produttivo di Ravarino (MO), con un importante investimento di 3 milioni di euro per l’installazione di macchinari produttivi altamente performanti e l’adozione di processi produttivi ancora più virtuosi. Con una gamma di oltre 150 prodotti, il marchio è sugli scaffali della gdo per proporre in Italia e nel mondo un'offerta che rievoca l'attenzione tipica di una cucina domestica e familiare con passate, salse, sughi (tutto con pomodoro raccolto esclusivamente in Emilia Romagna), una vasta scelta di legumi, semplici o ricettati, creme vegetali spalmabili, confetture e vegetali sottolio, senza dimenticare le referenze biologiche e free from, ovvero rivisitazioni senza allergeni delle tradizionali ricette italiane.

Con lo sguardo proiettato alle nuove sfide, l’azienda ha messo in atto innovazioni di carattere strutturale. Accanto ai nuovi impianti si intensifica lo studio di packaging sempre più biodegradabili. La presenza di pannelli solari per l’autoproduzione energetica sono il segno concreto di quella capacità di creare referenze in linea con il posizionamento, senza snaturare la visione che il consumatore ha del marchio. “Continueremo a proporre prodotti della tradizione, ma che tengano in considerazione le nuove esigenze di consumo e le tendenze alimentari, con un occhio di riguardo al nostro territorio emiliano e alle sue materie prime d’eccellenza, privilegiando materie prime locali e le lavorazioni da fresco”, dichiara Lorenza Baretti, responsabile marketing prodotto comparto conservati.

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