Modelli di acquisto eclettici e ibridi da crisi. Il caso dell’auto

Esperti – Le automobili, prodotto finora rigido e stabile, tendono a essere sempre più in sintonia con l'eclettismo manifestato dai consumatori odierni, nel design come nella meccanica. (Da MARK UP 177)

1.
I consumatori sono sempre più versatili
ed eterogenei

2.
Anche le automobili tendono a essere concepite e realizzate come prodotti adattabili e mutevoli

3.
Persino le componenti meccaniche delle automobili diventano miste e composite

Le società contemporanee sono attraversate a tutti i livelli da un processo di crescente frammentazione e disgregazione. Agli individui viene pertanto richiesto di essere flessibili e adattabili e di sintonizzarsi rispetto alla nuova situazione sociale. L'identità personale da unitaria e coerente si fa così sempre più polimorfica e multiforme e i consumatori diventano infedeli rispetto ai prodotti, alle marche e ai canali di vendita, in quanto instabili e mutevoli nelle loro scelte.

Dunque, i modelli d'acquisto seguiti dai consumatori si presentano come eclettici e ibridi, perché contraddistinti da una fusione e mescolanza di prodotti anonimi e di marca, edonistici e salutistici, economici e di lusso ecc.

Vetture trasversali

Nessuna meraviglia dunque che venga sempre più influenzata da questi fenomeni anche l'automobile, il prodotto tradizionalmente più serializzato e standardizzato, che per circa un secolo è rimasto sostanzialmente invariato.
Oggi infatti compaiono frequentemente sul mercato delle automobili che sono difficili da catalogare. Dai fuoristrada siamo passati alle sport utility, mentre le familiari si sono trasformate in monovolumi e oggi in crossover, una etichetta ambigua che tenta di attribuire un nome a delle automobili che sono indefinibili per definizione perché in grado di offrire al consumatore più forme e funzioni. Insomma, le vetture appaiono essere sempre più trasversali, proprio come i consumatori odierni.

Un esempio modulabile

Ne è un esempio la recente Citroën C3 Picasso, una vettura che esce decisamente dagli schemi automobilistici tradizionali. Pur essendo una monovolume, mira a farsi largo nel mercato delle due volumi, con dimensioni esterne compatte, ma un interno spazioso e flessibile. L'aspetto è insolito: mescola una parte anteriore con forme arrotondate a una parte posteriore che si interrompe bruscamente, come se fosse stata tagliata da un colpo d'accetta.

A prima vista colpiscono soprattutto i fari collocati molto in alto e il parabrezza anteriore che non si interrompe nel passaggio sulle fiancate. I sedili posteriori sono separati e scorrevoli per consentire di modulare con facilità lo spazio del bagagliaio.

Ma, in generale, tutto l'interno è modulabile, cosicché si possono avere soluzioni a 2, 3 o 5 posti. Le portiere contengono invece delle grandi bande nere di gomma, particolarmente utili per evitare ammaccature al momento della loro apertura nei parcheggi. Insomma, la Citroën C3 Picasso è eclettica perché cerca di coniugare simpatia con comodità, divertimento con funzionalità.

Anche nella componente hard

Le automobili diventano però eclettiche oggi anche nella loro componente hard, cioè nelle parti meccaniche e motoristiche. Così, abbiamo sempre più vetture che sono dotate di un doppio sistema di alimentazione: benzina-metano o benzina-Gpl.

Ma il futuro sembra essere delle cosiddette auto “ibride”, vale a dire con un motore elettrico a fare compagnia al classico propulsore a benzina o diesel, come la Honda Insight o la Toyota Prius.

Certo, va rilevato che dietro questo crescente eclettismo anche delle componenti hard delle automobili ci sono delle motivazioni di tipo ecologico e, soprattutto in tempi di crisi come quelli odierni, delle motivazioni legate al risparmio economico.

È curioso però che le automobili, che siamo stati abituati a considerare come degli oggetti estremamente rigidi e stabili, tendano anch'esse a essere sempre più in sintonia con quella tendenza verso un crescente eclettismo che viene manifestata dai consumatori odierni.

*Università di Modena
e Reggio Emilia

Prodotti “misti” in sintonia con il mercato

  • La frammentazione e la disgregazione della società porta gli individui a essere più flessibili e adattabili rispetto alla nuova situazione sociale.
  • L'infedeltà dei consumatori trasla verso i modelli di acquisto che si presentano come eclettici e ibridi perché provenienti da una mescolanza di prodotti sia di marca sia unbranded.
  • Un fenomeno riscontrabile anche nell'automobile: un prodotto tradizionalmente serializzato che sta conoscendo un crescente eclettismo sia nella componente design sia in quella meccanica.

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