Mondadori, un poker di canali

Mondadori Store
Il franchising, uno dei 4 principali canali vendita di Mondadori Retail, conta 550 librerie con le insegne Bookstore e Point. Già individuate altre 400 posizioni (da Mark Up n. 262)

Seicento punti di vendita in Italia, di cui 550 in affiliazione, con tre diversi format: Megastore, Bookstore e Point. Quattro canali di vendita: diretta, franchising, web, bookclub, 20 milioni di clienti serviti ogni anno e ricavi per 200 milioni. E ancora: un piano di sviluppo importante che prevede l’apertura di 120 nuovi negozi nei prossimi tre anni, per presidiare in maniera ancora più capillare il territorio, dai capoluoghi ai borghi più piccoli. Questi i numeri che tratteggiano il profilo di Mondadori Retail, società che gestisce le librerie Mondadori che da poco hanno anche un nuovo amministratore delegato, Pierluigi Bernasconi, ex numero uno di Media World Italia, che riceve il testimone da Mario Maiocchi. Per quanto riguarda lo sviluppo della rete in affiliazione abbiamo posto qualche domanda a Leonardo Gazza, direttore vendite franchising di Mondadori Retail.
Qual è il punto di vista di Mondadori Retail sul franchising e come vi state muovendo in questo settore?
Per noi il franchising è l’applicazione di una vision aziendale che mira alla diffusione di prodotti di cultura e intrattenimento per soddisfare le richieste locali, attraverso la passione di un libraio/imprenditore radicato nel territorio.
Quali sono i vostri piani di sviluppo della rete a breve e medio termine?
Stimiamo l’apertura di 115-120 nuovi punti di vendita nei prossimi tre anni. Abbiamo
individuato 400 piazze in cui possiamo inserire la nostra insegna e portare il libro a portata di mano di tutti ed estendere capillarmente il nostro network.
Quali tipologie di negozio sono più adatte alla vostra idea di franchising? Metratura minima?
Aspetti fondamentali sono la visibilità e l’accessibilità. Il nostro format in franchising si sviluppa su una superficie tra i 75 e i 150 mq. Pianta regolare, piano terra nella migliore location della piazza oggetto di sviluppo. Con queste metrature siamo in grado di offrire le novità unitamente a un catalogo adeguato e calibrato nella realtà locale.
Quali caratteristiche sono richieste per aprire un Mondadori Bookstore in franchising?
Cerchiamo imprenditori amanti del libro, ben inseriti nelle realtà in cui desiderano
avviare la libreria, ai quali offriamo corsi di formazione durante l’anno. Non poniamo limiti di età ma il profilo che meglio si adegua al contesto si colloca tra i 35 e i 50 anni di età.
Che tipo di contratto proponete ai franchisee e come li supportate per l’avvio dell’attività?
Il nostro contratto di franchising prevede una serie di servizi che riguardano il marketing, il supporto locale con la rete agenti, un gestionale di negozio in comodato d’uso gratuito e forniture in conto vendita (conto estimatorio).
A quanto ammonta l’investimento minimo richiesto all’aspirante franchisee, e qual è la fee di ingresso?
I costi dell’affiliazione prevedono una fee di ingresso di 20.000 euro e gli oneri legati all’arredo e alle opere edili della libreria. I costi sono minimi rispetto a tante altre attività in quanto il prodotto editoriale viene fornito da Mondadori Retail in conto vendita. I prodotti per gli acquisti d’impulso (cartoleria e giocattoli) rientrano invece in un regime misto, conto vendita e conto assoluto a seconda del fornitore.
Chi sceglie la location? Quali sono le linee guida per la sua individuazione?
Il nostro progetto imprenditoriale legato alla diffusione del libro e promozione di eventi prevede un servizio chiavi in mano. Assistiamo il franchisee nella ricerca e validazione
della location. I criteri che portano alla scelta della posizione sono senz’altro universali nel retail: ottima visibilità e accessibilità, pianta regolare e possibilmente sviluppata tutta al piano terra, costi di affitto al mq in linea con il format, ottimo transito di clienti.
Prevedete altre formule finanziarie e commerciali di supporto per i franchisee?
Mondadori Retail ha accordi quadro con banche e fornitori in grado di sostenere i franchisee, purché ne abbiano le caratteristiche, nella fase di avvio dell’attività.
Sono previsti piani di formazione per il personale?
Negli ultimi tre anni abbiamo creato nuovi corsi di formazione ad hoc. Il primo corso di inserimento nel mondo delle libreria è dedicato agli elementi indispensabili di base per una corretta gestione. Il secondo corso prevede l’insegnamento di elementi avanzati nella gestione del punto di vendita e fornisce gli strumenti necessari a soddisfare e mettere al centro il cliente/lettore. Il terzo corso, strutturato insieme all’Università di Parma, pensato per direttori di libreria e imprenditori, approfondisce gli aspetti del trade marketing, della gestione economica e della creazione di valore.
Per Mondadori Retail, in termini di fatturato, quanto vale il franchising e quale incidenza rappresenta sul totale?
Mondadori Retail ha generato nel 2016 ricavi pari a 200 milioni di euro, dei quali circa 85 milioni di euro attraverso il franchising, che rappresenta il 40% del fatturato totale.
Centri urbani e centri commerciali? Delle due quali sono le location più importanti?
In termini di presenza, entrambe. Circa il 35% dei Mondadori Bookstore si trova nei centri commerciali, con un fatturato medio più alto di circa il 15%, a fronte però di costi gestionali superiori.

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