Monini presenta a Cibus Forum il futuro dell’olio italiano

A Cibus Forum (2-3 settembre) il primo Rapporto trasversale sulla filiera olivicola-olearia realizzato da The European House– Ambrosetti, partocinato da Monini

Cibus Forum (Fiere di Parma, 2-3 settembre), primo appuntamento ufficiale dell’universo Food&Beverage dopo la pausa (obbligata) connessa all’emergenza Covid-19, accende i riflettori sulle prospettive di sviluppo dell’extravergine made in Italy: nella sessione dedicata ai rapporti di filiera, viene presentato lo studio Il futuro dell’olio italiano: moderno e sostenibile, curato dal think tank internazionale The European House-Ambrosetti in partnership con Monini.

 

 

Lo studio, illustrato da Carlo Cici, Associate Partner, Head of Sustainability di The European House-Ambrosetti, aprirà le porte a una tavola rotonda -moderata dall’europarlamentare Paolo De Castro e chiusa da Teresa Bellanova, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali- cui partecipano importanti attori della filiera agroalimentare italiana, fra i quali Zefferino Monini, presidente di Monini.

Il Rapporto è una radiografia trasversale del mondo dell'olio, dal mercato alle innovazioni produttive, dalla produzione all’ambiente, alla nutrizione: propone sei punti programmatici, che mirano a valorizzare i punti di forza e a superare gli aspetti di debolezza della filiera olivicolo-olearia nazionale.

 

 

Il primo tassello del piano di sostenibilità 2020-2030 varato dall’azienda umbra nell’anno del suo centenario è il lancio della nuova linea Selezione Italiana, un progetto che vale un investimento di 25 milioni di euro. Questa nuova linea fa la sua prima uscita ufficiale nella cornice di Cibus Forum, ed è composta da tre referenze di extravergini di qualità superiore, ottenuti da olive acquistate e frante esclusivamente in Italia: GranFruttato, Bios, e Amabile.

 

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