Mapic 2016 chiude oggi la sua tre giorni dedicata al mondo del retail real estate con un bilancio positivo di oltre 8.300 partecipanti, provenienti da 78 paesi del mondo, in primis Francia, Regno Unito e Italia

Mapic 2016 chiude oggi la sua tre giorni dedicata al mondo del retail real estate con un bilancio positivo e in crescita: oltre 8.300 persone hanno partecipato a questa edizione numero 21, con Francia, Regno Unito e Italia in cima alla classifica dei 78 paesi rappresentati quest'anno a Mapic.
Non solo Europa, ovviamente. A parte l'aumento d'interesse da parte dei mercati asiatici e del Medio Oriente, gli Usa sono stati "Country of Honour" del 2016 con 16 nuove aziende ad arricchire il padiglione americano.
Mapic 2016 ha ospitato 2.100 delegati del mondo retail, con 470 nuove società, e marchi già consolidatie storici  come John Lewis, Mars, Yo! Sushi, Tesco, Subway, Ikea, Primark and McDonald’s.
Più di 1.000 i delegati da 350 società di investimento e istituzioni finanziarie che hanno partecipato all'eventi di Cannes per ampliare il loro portfoglio con nuovi asset. Fra i principali segnaliamo GIC Real Estate, Ivanhoé Cambridge e Unibail-Rodamco.

Il flash mob di Kiabi, uno dei momenti più originali della 21ma edizione di Mapic
Il flash mob di Kiabi, uno dei momenti più originali della 21ma edizione di Mapic

Digital, multichannel e eCommerce i temi dominanti
Molti i temi dibattuti nei convegni. Il digital e l'integrazione tra commercio tradizionale (fisico) e eCommerce (tematica riassunta nell'acronimo/formuletta 020: si veda la nostra intervista a Nathalie Depetro, direttore di Mapic) sono stati gli argomenti clou di questa ventunesima edizione di Mapic.
Molto più sexy e interessante quello che ha detto Mary Portas, considerata un po' enfaticamente come la più nota guru inglese del retail (la chiamano "Queen of the Shops"), chiamata a Mapic per la prima volta a moderare una discussione sugli scenari del retail in Uk dopo la Brexit (Good Morning Retail” panel): "Per il 2020 -vaticina la Portas- l'importanza della shopping experience supererà di gran lunga fattori basici come prodotto e prezzo, sia in Uk sia nel mondo. L'aspetto sociale del fare è più importante che mai, e le marche hanno bisogno di lavorare creativamente e in modo competitivo per connettersi ai consumatori su questo livello”. La Portas sfonda una porta aperta già da tempo...
Più di 130 società sono state ospitate nel Trends Hub, fra le quali Google e Salesforce, iP2 Entertainment, Topgolf, Vortex e KCC. Nel settore dei pop-up, ospiti di Mapic sono stati Pölka Shoes, Storefront, WhataSpace!, e bemypop.
Il tema clou di MAPIC 2017 (Cannes 15-17 novembre 2017) sarà dedicato al Food&Beverage: di gran lunga più interessante, se non altro più appetitoso.

Città a rischio di desertificazione...
Per fortuna a Mapic si sono toccati temi seri. Perché se il digital marketing è un bel gioco (utile, ma sempre un bel giochino), la desertificazione dei centri urbani, sopratutto quelli più piccoli, è un fenomeno serio e pericoloso: in un'apposita tavola rotonda coordinata da Martine Pinville, che rappresenta il Governo francese per Artigianato, Consumi ed Economia sociale e solidale, ha detto che, nell'ultimo report ricevuto dal Governo, emerge l'urgenza di rivitalizzare i centri urbani soprattutto quelli con poolazione tra 10.000 e 100.000 abitanti, mentre il vacancy rate (lo sfitto) è salito dal 6,1% al 10,4% tra  2001 e 2015.

...E immobili oggetto di riqualificazione
Mapic è una grande vetrina di progetti immobiliari e urbanistici anche di grande respiro. Fra i principali segnaliamo spiccano il Grand Hôtel-Dieu a Lione, la più grande iniziativa europea di recupero di un edificio storico mai realizzata in Francia, il Jewel Changi Airport di Singapore, la riqualificazione di Hoog Catharijne, il più grande shopping centre olandese, e il City Point di Brooklyn.

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