Nestlé investe sui Baci Perugina

Leo Wencel_medUn piano di sviluppo da oltre 60 milioni di euro iniziali in tre anni, le cui linee guida sono state presentate dai manager di Nestlé Italiana ai sindacati presso la sede di Confindustria Umbria a Perugia: è la nuova e tanto attesa prospettiva internazionale per Baci Perugina, che mira a fare di questi prodotti un simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo. “Il Gruppo crede fortemente nel marchio e il piano lo dimostra, perché mira a farlo crescere in Italia e in tutto il mondo -ha dichiarato Leo Wencel, capo mercato Gruppo Nestlé in Italia. Per questo abbiamo messo in campo importanti investimenti e una squadra composta da manager forti di risultati significativi in operazioni di riposizionamento e aumento delle vendite nel mercato italiano e internazionale”.

 

 

Il piano punta a potenziare lo stabilimento di San Sisto, cui sono destinati 15 milioni di euro per nuove tecnologie e per l’implementazione di un modello tecnologico avanzato, tali da consentire al sito di rispondere alle necessità di mercati sempre più sfidanti e confermarne la posizione come uno dei poli produttivi di eccellenza del cioccolato all’interno del gruppo Nestlé. L’obiettivo è di rafforzare la posizione dello storico marchio in Italia e per fare di Perugina un simbolo del “Made in Italy” in tutto il mondo, come accaduto nel settore delle acque per il marchio S. Pellegrino. La strategia di sviluppo commerciale è indirizzata dunque non soltanto al mercato interno, ma anche alla crescita nei mercati esteri con interessanti opportunità di contro-stagionalità della produzione.

Nel dettaglio, gli step per traghettare il brand verso l’ambizioso obiettivo. In primis nasce la Confectionery International Business Unit. La cui guida è affidata a Valeria Norreri, una delle figure chiave del processo di espansione internazionale del marchio S.Pellegrino degli scorsi anni (1,3 miliardi di pezzi venduti in 145 Paesi) che, grazie al suo lavoro, ha contribuito a trasformare un’acqua minerale nel prodotto oggi riconosciuto in tutto il mondo come sinonimo del Made in Italy alimentare.

La nuova Business Unit nasce all’interno della Divisione Dolciari di Nestlé Italiana, di cui business executive manager sarà Bruno Emmenegger: in Nestlé dal 1987, ha lavorato con successo allo sviluppo di questo settore in Messico, Svizzera e Russia, con esperienze significative anche nel nostro Paese. Ad oggi il 40% dei volumi prodotti a San Sisto è destinato ai mercati esteri con le tavolette di cioccolato Nestlé per tutta l’Europa. Il piano di ammodernamento punta ora a far recuperare allo stabilimento la competitività necessaria a sostenere il piano di espansione del business. Il sito produttivo si focalizzerà sulla produzione core dell’azienda, il cioccolato di eccellenza: focus della strategia saranno i Baci Perugina, una delle praline di maggior successo in Italia.

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