New Gluten World brevetta il processo che rende il glutine innocuo per i celiaci

New Gluten World
Da un'intuizione di una ricercatrice nasce il metodo gluten friendly che permette, attraverso un trattamento termico, di modificare le proteine del glutine

New Gluten World, nato dalla partnership tra l’Università di Foggia e la Molino Casillo spa, nasce da un’intuizione che potrebbe essere rivoluzionaria. Le due realtà stanno infatti lavorando per valorizzare il metodo Gluten Friendly. Si tratta del primo processo in grado di rendere il glutine del grano innocuo per i celiaci. Se n’è ampiamente discusso in occasione dell’incontro “Il mezzogiorno alla sfida della crisi: formazione e innovazione leve per la crescita. Il caso Maiora e le politiche della distribuzione moderna”, promosso proprio da Maiora, centro di distribuzione Despar del sud Italia, moderato dal direttore di Gdoweek e Mark Up, Cristina Lazzati, e svoltosi al teatro comunale di Corato (Ba).
“Agendo sull’immunogenicità del glutine siamo riusciti a ottenere un grano sicuro” chiosa Carmela Lamacchia, responsabile del progetto per l’Università di Foggia. Per Pasquale Casillo, ad Carmela Lamacchiadell’azienda, “si tratta di un’innovazione dalle potenzialità rivoluzionarie”.
Il progetto nasce nel 2009 da un’intuizione di Carmela Lamacchia. “Durante le mie ricerche mi sono accorta che si possono modificare le proteine del glutine attraverso un trattamento termico. - spiega - E ho simulato una tecnica che mantenesse le caratteristiche del grano utilizzando le microonde. Abbiamo fatto prove in vitro per verificare le mie ipotesi e siamo riusciti a testare che la mucosa intestinale del paziente celiaco non produceva citochina infiammatoria. Quindi abbiamo depositato la domanda di brevetto, accettata nel 2014 e premiata dall’Autorità internazionale brevetti con il massimo del punteggio per altezza inventiva, applicabilità industriale e novità. Quindi abbiamo cercato un partner industriale”. Nasce così la New Gluten World. Allo stato attuale si è in fase di industrializzazione. Con il miglioramento del metodo e delle tecnologie è stato allargato il campo di utilizzo ad altre patologie infiammatorie croniche intestinali. “Il gluten friendly – aggiunge Lamacchia - ha diverse potenzialità: riesce a ripristinare una microflora in disbiosi e ha effetto antimicrobico”.
Ci si prepara ora al completamento della fase di industrializzazione per iniziare tra poco più di un anno quella di commercializzazione. “Siamo impegnati nel prototipo della linea industriale. – conferma Casillo - Fra 18-24 mesi potremo essere presenti nei mercati. Realizzeremo tutti i derivati del grano. Stiamo ragionando non in termini di prodotto funzionale, ambiremmo che i prodotti diventassero il nuovo standard. I costi di produzione sono assolutamente paragonabili a quelli di un prodotto tradizionale”.

 

 

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