New Way of Working post emergenza Covid 19

Lo smart working ha impresso un cambiamento nel modo di lavorare con benefici per persone e aziende. Ma occorrono standard elevati di sicurezza, scalabilità e flessibilità

New Ways of Working - Post emergenza Covid 19

 

 

Seminario on demand con Martino Bedani Associate Partner GTS, GTS Europe Geo IBM Italia Spa

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L'emergenza Covid ha imposto un nuovo modo di lavorare correlato al distanziamento sociale. Il "lavoro agile" è diventato un tema di primo piano e l'esperienza durante la fase di lockdown e successiva, può essere messa a valore per migliorare e sviluppare ciò che può essere definito un "New Ways of Working".

La definizione accettata comunemente è quella di smart working, una modalità in cui il lavoratore può scegliere il luogo di lavoro e la modalità in modo flessibile. Vi è, in larga misura, uno sganciamento dall'ufficio. Occorre dire che lo smart working non è un concetto nuovo, essendo stato introdotto da un DL nel 2015 e attuato nel 2016. Molte imprese hanno affrontato questa modalità di lavoro precedentemente all'emergenza Covid, solitamente su base volontaria per una frazione del tempo lavorativo (uno/due giorni per settimana).

Intro:

Lo smart working è una modalità che non impatta solo sul lavoro degli addetti, ma anche in profondità sull'azienda. In particolare, coinvolge la rivisitazione degli spazi fisici nel perimetro aziendale che vengono fruiti in modo differente. Si aggiunge un cambiamento "culturale" che coinvolge manager e team leader. Ancora, vi è una revisione importate dei servizi e delle tecnologie impiegate per erogare gli stessi durante il regime di smart working e, infine, un’attenta valutazione delle procedure che, a causa dello smart working, necessitano adeguamento.
In sintesi, un percorso strutturato per affrontare la costruzione di un ambiente di lavoro in smart working comprende un'analisi delle tecnologie abilitanti, un design che centralizzi il posto di lavoro come concept progettuale, la collaborazione, il service desk che può essere cognitivo e il ripensamento della sede di lavoro. Il webinar affronta tutti questi temi.

Content

La virtualizzazione della postazione di lavoro è un'operazione necessaria per lo smart working, che prevede il posizionamento all'intero del cloud di tutta la parte logica della postazione stessa:

  • Profilo utente
  • Applicazioni
  • Dati
  • Sistema operativo (a volte)

Con questo approccio il posto di lavoro è virtualizzato e raggiungibile da qualunque location che abbia la connettività adeguata. Tra gli approcci possibili e utilizzati nel periodo di pandemia, ha mostrato particolare efficacia il Fast Smart Working. Si tratta di soluzioni che permettono di accelerare lo smart working e prevedono l’installazione nel desktop aziendale di un agente che permette il raggiungimento dello stesso da remoto senza l'utilizzo di una rete privata virtuale. Il Fast Smart Working può essere il primo passo di un percorso di virtualizzazione più complesso e completo. I modelli di virtualizzazione sono differenti in funzione delle esigenze dell'azienda: un esempio è rappresentato dalle soluzioni Desktop-as-a-Service che permettono di virtualizzare desktop e application in modo totalmente gestito.

Altro tema centrale è la collaborazione. Non solo per la scelta di tecnologie e piattaforme utilizzabili (sul mercato ve ne sono diverse), ma per la necessità di svilupparvi asset appositi in funzione delle realtà operative e delle esigenze. Il webinar entra nel merito negli approcci necessari per definire modelli di collaboration attraverso delle macro fasi che, sommariamente, comprendono:

Advice: valutazione e pianificazione fino al Poc (proof of concept).
Transition: design, costruzione e distribuzione dei servizi con correlate strategie di adozione.
Manage: amministrazione, monitoraggio e supporto con risorse di self-help.

Rispetto al self-help, le ultime innovazioni hanno introdotto l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel supporto, con modelli di Service Desk Congnitive che offre all’utente remoto con un problema operativo, la possibilità di utilizzare il linguaggio naturale per chiedere supporto, anche h24 (Watson for Service Desk).

Infine occorre costruire asset che supportino il ripensamento del posto di lavoro fisico in azienda, in concomitanza con il rientro in ufficio. La situazione introduce dei cambiamenti come lo sharing delle scrivanie e la prenotazione delle stesse.

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Durata del webinar: circa 35 minuti

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