Nike spinge sul D2C e taglia con 9 retailer negli Usa

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Focus sul digitale e sui negozi di proprietà, grazie alla forza del brand, con il consumatore al centro di una shopping experience distintiva

Che il Covid abbia accelerato alcuni processi in corso è un dato di fatto, non sfugge a questo assunto nemmeno Nike che ha fatto un passo in avanti nella strategia direct to consumer (D2C), non a caso chiamata Consumer Direct Acceleration, tagliando le partnership dirette con nove grandi retailer/grossisti negli Usa.

 

 

Non un fulmine a ciel sereno, visto che già a novembre del 2019 Nike aveva fatto un passo indietro sulla partnership con Amazon, alla ricerca di nuove, forti e distintive collaborazioni nel mondo online.

Partnership Nike: chi esce e chi resta tra i grandi retailer Usa

Oggetto della recente decisione di Nike, secondo un report di Sam Poser, analista di Susquehanna Financial Group, sono i department store Belk, Dillard's, Fred Meyer, Bob's Stores, Boscov's e Zappos; le "boutique" di articoli sportivi City Blue ed EbLens e un online retailer come Vim.

 

 

A beneficiarne quelli che restano nell'orbita Nike, come le catene Dick's Sporting Goods, Hibbett Sports e Shoe Carnival, Famous Footwear, DSW e Foot Locker.

Nike punta sul digitale per rafforzare l'online e il fisico

Durante il Q4, in pieno lockdown, le vendite digitali di Nike sono cresciute del 75% e hanno rappresentato quasi il 30% del totale delle attività della società per quel periodo.

Un breve comunicato di Nike riporta che "come parte della nostra strategia Consumer Direct Acceleration recentemente annunciata, stiamo raddoppiando i nostri sforzi su Nike Digital e i nostri negozi di proprietà, focalizzandoci al contempo su un numero minore di partner strategici che condividono la nostra visione nel creare un'esperienza di acquisto coerente, connessa e moderna".

La Consumer Direct Acceleration di Nike si basa su tre pilastri: la creazione di un "marketplace del futuro", un riallineamento delle categorie di prodotti e maggiori investimenti nel digitale.

Non solo online ma anche brickandmortar, continua infatti il programma di apertura di punti di vendita fisici, di dimensioni più contenute, basate sul concept Nike Live. Nei prossimi mesi sono previsti 200 nuovi store a livello mondiale.

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