Over 55 e inclusione: l’alimentazione è tra i temi su cui si chiede tutela

A dirlo sono i risultati di una survey realizzata da Unc e rivolta a questo target nell’ambito del progetto “Quello che le persone non dicono”

C'è un'intera fascia di over 55 (e 65) che è tutt'altro che "senior" in quanto a gestione della propria vita e scelta del tipo di lifestyle. Questo target, però, non è costituito solo da rampanti pantere grige, ma anche da una parte di popolazione che a livello di inclusione sociale manifesta difficoltà su dati temi.

 

 

A indagare questo aspetto con apposita survey è stata l'Unione Nazionale Consumatori (Unc), nell’ambito del progetto “Quello che le persone non dicono”.

 

 

Bollette di luce, acqua e gas (62% delle risposte) e telefonia (56%) sono i settori di consumo nei quali gli over 55 si sentono più bisognosi di tutela. A seguire i prodotti difettosi (29 risposte su 100) senza dimenticare l’alimentazione (19% delle risposte), i trasporti e il credito al consumo (entrambi indicati da 15 consumatori su 100).

Proseguendo nell’analisi dei risultati, emerge che è durante il rapporto con l’azienda in caso di problemi che questi consumatori si sentono maggiormente bisognosi di tutela (57% delle risposte), mentre il 46% individua nel cambio operatore di un prodotto/servizio il momento in cui necessita di un supporto e ancora 40 su 100 trovano invece difficoltà proprio nella scelta autonoma di un prodotto/servizio. Chiude la classifica la finalizzazione di un contratto con il 33% delle preferenze.

Si tratta di dati che evidenziano un generale sentiment di debolezza e asimmetria di potere rispetto a colossi del marketing e del business. Una percezione che porta alla "diffidenza generalizzata", atteggiamento confermato da numerosi report nazionali, che le aziende non possono ignorare né quando si tratta di comunicazione, né sul fronte customer care.

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