Premio di Laurea Oreste Pessina: vincono innovatività e ricerca

Ornella Barra, co-chief operating officer Wba, esorta i giovani farmacisti a sfidare lo status quo, lavorando per innovare la farmacia

Nel corso della 19° edizione del Premio di Laurea Oreste Pessina, Ornella Barra, co-chief operating officer di Walgreens Boots Alliance, si è rivolta agli studenti premiati, esortandoli ad affrontare le sfide che li attendono nella mondo della farmacia con attitudine al cambiamento e propensione all’innovazione. Nella visione di Barra, i giovani farmacisti si trovano in una posizione privilegiata all’interno del settore, potendo far affidamento sul patrimonio di esperienza sviluppato sino ad oggi, ma avendo l’opportunità di guardarlo con occhi nuovi e una mentalità libera dagli schemi del passato: “Oggi la farmacia italiana è una delle meglio attrezzate e meglio diffuse – ha evidenziato Barra – e questo è un patrimonio che va assolutamente tutelato. Ma non si può pensare di costruire delle barriere per proteggerlo dai cambiamenti esterni. Al contrario, per preservare il ruolo della farmacia nel sistema, dobbiamo renderla moderna e innovativa. La tecnologia non sostituirà il rapporto umano e di fiducia tra paziente e farmacista. Se saprà cogliere il senso di questa evoluzione, il farmacista resterà al centro della salute anche negli anni a venire”.

 

 

Il Premio di Laurea Oreste Pessina, intitolato al padre di Stefano Pessina (executive vice chairman e ceo di Walgreens Boots Alliance) sostiene e riconosce il talento dei giovani nel mondo della farmacia, promuovendo criteri meritocratici e incoraggiando un approccio alla professione fondato sulla competenza e sull’innovazione. Gli assegnatari sono giovani studenti, laureati e laureandi, in farmacia e in chimica e tecnologia farmaceutiche che si sono distinti attraverso tesi di laurea di particolare valore sotto il profilo della ricerca e dell’innovatività.

Vincitore dell’edizione 2019 - organizzata da Wba in collaborazione con Gsk ch. e Sandoz - è stato Alessandro Biscioni dell’Università degli studi di Milano, seguito da Alberto Morganti dell’Università degli studi di Pisa e, al terzo posto, Elisabetta Biasotti dell’Università degli studi di Genova. La quarta classificata, Bianca Maria Casella, si è laureata all’Università di Tor Vergata a Roma, frequentando il corso in farmacia in lingua inglese creato nel 2008 dal Prof. Giuseppe Nisticó con il contributo di Walgreens Boots Alliance, che si avvale di uno scambio di esperienze con la Facoltà di Farmacia dell’Università di Nottingham.

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