Ristorazione veloce, il futuro del settore per Qsrp

L'Ad Alessandro Preda ci parla delle strategie di sviluppo di Qsrp, piattaforma europea con insegne diversificate per culture gastronomiche, da Burger King ai prodotti halal di O'Tacos

Qsrp è una realtà internazionale nata con l’obiettivo di creare valore nel mercato della ristorazione veloce. Oggi la piattaforma Qsrp ha oltre 1.000 locali in Europa, 6.000 dipendenti diretti, circa 300 franchisee e genera vendite per più di un miliardo di euro l’anno, con crescita annuale superiore al 10%, grazie in particolare alle circa 100 aperture di nuovi locali distribuite nei 7 principali paesi di presenza. Il progetto risale al 2014 quando il fondo Kharis Capital (società di direct investment partnership) decide di investire nella ristorazione veloce, inizialmente diventando master franchisee di Burger King in Italia e in Polonia, per poi espandersi nel 2016 con l’acquisizione delle attività di Quick in Belgio e Lussemburgo e nel 2018 di altri due marchi: O’Tacos in Francia e Nordsee in Germania. Con Alessandro Preda, ad di Qsrp, facciamo un punto anche sugli scenari della ristorazione veloce in Europa.

 

 

Alessandro Preda

Perché è nata questa nuova piattaforma e con quali obiettivi?

La ristorazione veloce è un settore con ampio potenziale di sviluppo in Italia e in Europa anche in considerazione della bassa diffusione di catene e all’evoluzione del comportamento dei clienti nei consumi fuori casa. Siamo fermamente convinti di poter guadagnare una posizione di leadership nella ristorazione veloce multi-insegna, grazie al know-how che ci ha consentito di introdurre innovazioni nella customer digital experience, al continuo sviluppo di prodotti adottando le più innovative tecnologie alimentari e basando le nostre decisioni su una profonda comprensione del comportamento d’acquisto attraverso l’analisi dei dati. Tutto ciò è reso possibile dalle competenze multidisciplinari dei nostri team internazionali che riusciamo a mettere a disposizione dei nostri clienti proprio attraverso Qsrp, adattando i marchi e l’offerta alle esigenze locali dei paesi di presenza.

 

 

Quanti sono attualmente i brand presenti in Italia?

Al momento in Italia Qsrp è presente con due insegne: Burger King e Go!Fish. Di quest’ultimo marchio (di nostra proprietà) abbiamo aperto il primo ristorante a Oriocenter di Bergamo. È una nuova formula data alla luce da un’azienda leader come Nordsee, che con oltre 120 anni di storia è la più importante catena di ristoranti di pesce in Europa ed è di proprietà di Qsrp. Quanto prima porteremo anche O’Tacos. L’Italia è uno dei paesi che ha un potenziale di crescita tra i più alti in Europa - per quanto riguarda il settore Qsr, ancor più se consideriamo il centro-sud.

Come vi svilupperete?

Puntiamo a crescere sia tramite nuove aperture e un incremento delle vendite, sia con l’eventuale acquisizione di brand in linea con il nostro posizionamento e con le tendenze di consumo. Il nostro modello di crescita prevede investimenti da parte nostra in ristoranti che gestiamo direttamente e in franchising.

A livello europeo sono 1.000 ristoranti: in quali paesi siete?

I principali sono:  Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Polonia e Svizzera. Siamo presenti anche in Bulgaria, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Ungheria. L’Italia ha un peso importante: intorno al 25% delle vendite della nostra rete. In Italia abbiamo un terzo delle aperture di nuovi locali.

Qsr: questo acronimo si può definire equivalente a Casual Dining, fast food?

L’acronimo riporta direttamente al concetto di ristorazione veloce o fast food che tuttavia negli anni si è evoluto modernizzandosi offrendo ai clienti una nuova esperienza, in linea con i tempi con soluzioni digitali (ordinare e pagare contactless consumando a casa propria, oppure, al contrario, ordinare dialogando più tradizionalmente con il nostro staff o ai kiosk self service) ma anche attenzione al prodotto e ricerca delle materie prime, qualità, servizio e sostenibilità. Si è passati da un percepito di junk food a qualità, sicurezza alimentare, pulizia ed elevati standard mantenendo la caratteristica di rapidità del servizio. Per noi fare ristorazione significa non solo servire i nostri clienti velocemente, ma soprattutto essere in grado di offrire loro un’esperienza di servizio e consumo eccellente, a prezzi contenuti e in linea con le esigenze di consumatori che variano molto per anagrafe, cultura, geografia.

Qsrp offre soluzioni pranzo/cena abbastanza diversificate

Qsrp offre soluzioni in linea con l’evoluzione dei gusti e delle necessità dei clienti: dallo stile americano di Burger King adattato ai paesi in cui operiamo, all’originale burger belga di Quick ai prodotti halal di O’Tacos sino al pesce sostenibile e certificato di Nordsee e Go! Fish.

E questo mi sembra anche un carattere distintivo dei vostri brand

Un asset strategico di Qsrp è proprio la capacità di integrare concetti di cibo che rappresentano culture diverse e differenti proposte culinarie sotto un’unica piattaforma, preservando allo stesso tempo la specifica identità di ogni singolo brand. Tutti i brand che gestiamo hanno forti caratteristiche intrinseche e geografiche che spiccano per multiculturalità, come l’americanità degli hamburger di Burger King, quella belga di Quick, o la carne Halal della francese O’Tacos - quindi muslim friendly - oppure le proposte di pesce tipiche della cucina nord europea di Nordsee e della nuovissima Go! Fish.

Come vede il futuro della ristorazione veloce (Qsr) alla luce dell'attuale instabilità economica e sociale?

Certamente la ristorazione è stata la prima a essere investita dall’emergenza Covid-19. A livello di vendite la curva è in deciso aumento: stiamo via via assistendo anche a un ritorno del consumo in loco, a cambiamenti nelle day part ossia nei flussi degli orari di vendita dovuti a vari fattori come ad esempio lo smart working, che in questo momento riduce i flussi nella fascia del pranzo e incrementa quelli serali, o a una redistribuzione dei clienti a livello geografico a causa della minore presenza in città o di fenomeni come la southernification. Recuperare la quota mancante di clienti sarà difficile e gli operatori dovranno affrontare differenti scenari nei mercati e canali: i centri commerciali, per esempio, al momento soffrono di più, mentre i free standing stanno velocemente recuperando terreno, i locali in città soffriranno per la minore presenza di turisti stranieri. Negli aeroporti e nelle stazioni i flussi sono inevitabilmente cambiati, ma è presto per sbilanciarsi in previsioni e ci serve ancora tempo: ci sono troppe variabili in un sistema che sta cercando di ritrovare il suo equilibrio.

Siamo convinti che la ristorazione veloce sia un settore resiliente a shock di questo tipo; il nostro posizionamento prezzi, assieme alla semplicità e sicurezza di fruizione del servizio, all’affidabilità dei marchi nonché all’ampio spettro di clienti che può coprire grazie a un range di prodotti e posizionamento prezzi differenziati, offrirà una concreta soluzione per differenti esigenze. In questo scenario la nostra piattaforma multibrand si avvantaggerà, grazie all’ampia possibilità di scelta che offriamo al cliente, oltre che ai nostri investitori e partner.

Come piattaforma abbiamo fornito supporto al nostro staff e ai nostri franchisee, per consentire un efficiente riavvio delle attività nel rispetto di nuove regole, non sempre omogenee né certe. Nel periodo della ripartenza abbiamo utilizzato le leve tipiche della ristorazione veloce evoluta come l’home delivery, il take away  e il drive thru (che siamo tra i pochi a essere in grado di offrire sul mercato) che consente un’esperienza di consumo totalmente touchless. Una volta attivati tutti i meccanismi di protezione, sia dei nostri dipendenti che dei clienti,  siamo stati in grado di riaprire in piena sicurezza.

Veniamo alla piattaforma: quali servizi offre ai ristoranti e ai clienti finali?

Qsrp si propone come punto di incontro fra investitori finanziari, brand, partner industriali di fornitura e franchisee per lo sviluppo di un business con ampie prospettive di crescita proprio per i motivi citati in precedenza.

La piattaforma, attraverso servizi centrali e organizzazioni di paese fornisce ai ristoranti di proprietà e in franchising un continuo aggiornamento dell’offerta attraverso innovazione di prodotto, economie di scala nella fornitura di materie prime e servizi, soluzioni a supporto della digital experience ma anche servizi di analisi e miglioramento delle performance.

Questi sono tutti asset che ci consentono di creare valore sostenibile e condiviso lungo tutta la catena del valore: per i nostri fornitori partner, i nostri franchisee, i nostri shareholder e naturalmente per il cliente finale.

 

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