Uno dei più grandi centri commerciali italiani apre domani a Roma Laurentino: è la prima inaugurazione di tutto il 2020. Con 65.000 mq di Gla e 160 negozi, Maximo presenta novità nel settore tempo libero e spettacolo

Maximo Shopping Centre, Roma, via Laurentina 865, è il primo e unico centro commerciale che ha aperto nel 2020 in Italia. Se consideriamo, però, le inaugurazioni dei restyling, abbiamo il precedente del Lingotto, a Torino inaugurato a ottobre. In tempo di Covid19 è qualcosa di eccezionale. Maximo, come ha ricordato Joachim Sandberg, Responsabile Italia di Cushman&Wakefield (la società che ha commercializzato il centro, 160 negozi in tutto) è il 3° per dimensione nel Lazio, il secondo all'interno del Gra (Grande raccordo anulare), e il primo nel quadrante sud-est della Capitale.

 

 

Maximo è una destinazione completa per lo shopping, il tempo e lo spettacolo (nel Joy Village, il primo in un centro commerciale italiano, ci sono, fra le varie attrazioni, 10 piste di bowling, una cosa più unica che rara nel quadrante sud-est di Roma); Maximo vuol dire grande spazio al cibo con food court rappresentata da 40 fra ristoranti e locali, fra i quali Doppio Malto (il primo in un centro commerciale nell'area metropolitana), Kfc, Signorvino; Maximo è anche punto di riferimento per il territorio circostante: ospiterà fra l'altro la sede del nuovo Municipio IX, e la sua piazza, Piazza Gabriella Ferri, una volta ultimata, sarà più grande di Piazza del Popolo a Roma.

Maximo è offerta commerciale con grandi magneti retail: è il primo centro commerciale dove Primark e Decathlon sono collegati in galleria commerciale. E sempre al Maximo Primark debutta in un a location italiana a sud di Firenze.

Un (sofferto) iter durato vent'anni

In Italia non è mai stato facile realizzare centri commerciali; e per realizzare intendo far decollare i progetti dal cassetto alla completa incarnazione architettonica e fisica dell'idea. Ma se c'è un momento storico nel quale lavorare nella filiera dei centri commerciali non è difficile, è eroico e un tantino masochistico è proprio la fase orwelliana che stiamo vivendo. "In un momento come questo è decisamente difficile gestire un centro commerciale -conferma Joachim Sandberg- noi ne abbiamo 60 in Italia, e abbiamo rafforzato tutta al parte relativa ai controlli e alla sicurezza anche in materia sanitaria. Considerando oggi le 4 macrotendenze (salute/benessere, tempo libero, responsabilità sociale e rapporto con il territorio, e sicurezza anche sanitaria) devo dire che Maximo si era già ben orientato sin dalla riprogettazione". Cushman&Wakefield ha aperto l'ufficio di Roma nel 1998. E quindi sa cosa vuol dire impiegare 20-30 anni per accompagnare un centro commerciale dall'idea al suo sviluppo fisico.

Maximo apre il 27 novembre dopo un lungo, sofferto iter procedurale e amministrativo, una piccola odissea fra cambi di proprietà, ricorsi, riprogettazioni. Questo centro commerciale ha alle spalle almeno 15 anni, dal 2006 (anno del Pru per il quadrante sud-est di Roma) fino alla ripresa dei lavori nel 2018 (si veda la cronologia in fondo all'articolo), fermatisi due anni prima per disavventure finanziarie della precedente proprietà. Anche l'ultimo ostacolo (la sentenza del Tar che sembra aver posto le premesse per un accordo tra Roma Capitale e il centro commerciale) è stato appianato, ed entro il 2024, anno di scadenza della convenzione, la nuova proprietà (Parsec 6) completerà quello che resta della piazza (5.000 mq) oltre i 10.000 mq che verranno aperti al pubblico domani.

"Il Tar ha accolto le nostre osservazioni, ha invitato le parti a individuare entro i 30 giorni successivi alla pubblicazione della sentenza a una soluzione -ricorda Mirko Bertaccini, Cfo di Parsec 6 SpA-. I rapporti con Roma Capitale sono migliorati, ci hanno portato a completare il percorso amministrativo, abbiamo risolto i problemi. Abbiamo anche deciso di investire ulteriori 2 milioni di euro in opere pubbliche".

Mirko Bertaccini, Cfo di Parsec 6 SpA

La commercializzazione realizzata nel 2012, poi interrotta e riaperta nel 2018, ha confermato l’interesse dei retailer per un progetto "che ha tutti i fondamentali per performare al meglio, anche nell’attuale scenario di mercato" precisa Joachim Sandberg. "La quasi totalità delle insegne che si erano candidate in prima battuta, ha confermato l’interesse a 8 anni di distanza –prosegue Sandberg - e anche ora che stiamo facendo i conti con la seconda ondata di Covid-19. La fiducia e la determinazione dei retailer ci confortano nella bontà del progetto commerciale dello shopping center. La proprietà di Maximo e la società di gestione sono al loro fianco per dare tutto il sostegno possibile in questo contesto complesso che affronteremo e supereremo insieme".

Un centro commerciale a trazione leisure

La conferenza stampa online coordinata da Andrea Nebuloso, con Mirko Bertaccini a rappresentare la proprietà, l'architetto Fabrizio Capolei (Architettura 3C +T Capolei), Joachim Sandberg (Cushman & Wakefield), Michele Dal Prato (direttore lavori di Parsec 6) e Alessandro Allegri, direttore del centro commerciale, ha delineato la struttura innovativa e il contesto urbanistico nel quale si trova Maximo.

Da sinistra: Alessandro Allegri (direttore dI Maximo Shopping Centre), Mirko Bertaccini (Cfo Parsec 6 SpA), Andrea Nebuloso (giornalista), Fabrizio Capolei (Architettura 3C+T Capolei) e Michele dal Prato (direttore lavori Parsec 6 SpA)

In fondo all'articolo riproponiamo in sintesi tutti i numeri salienti, ma diciamo subito che Maximo è una microcittà nell'area metropolitana, un polo commerciale a forte trazione tempo libero+food: con i suoi 65.000 mq di Gla Maximo ospita 160 negozi fra i quali un superstore (Pam), brand di richiamo internazionale tra i quali Primark, 12 grandi e medie strutture specializzate, oltre 40 tra bar, chioschi e ristoranti, e poi Joy Village un Fec (Family entertainment center) di nuova concezione, un poliambulatorio e una clinica veterinaria, un parcheggio di 100.000 mq su tre piani con oltre 3.000 posti auto. L'UCI Luxe è il primo con il concept high sense realizzato su Roma da Uci. La palestra McFit si sviluppa su 2.500 mq. Il Joy Village offre su 3.000 mq bowling, biliardi, sala giochi di ultima concezione, spazi gioco per bambini di diverse fasce d’età e area compleanni. 

Non mancano il centro medico diagnostico polispecialistico, la clinica veterinaria, e quella dentaria, di prossima apertura.

Fra i servizi: bancomat, parcheggio bici con ascensore, percorso non vedenti e mappe tattili.

"Siamo convinti che la zona Laurentina avesse bisogno di uno shopping center come Maximo -commenta Mirko Bertaccini, Cfo di Parsec 6 SpA- che si presenta non solo come una struttura commerciale, ma soprattutto come un centro di aggregazione nel quale il frequentatore può fruire di servizi, intrattenimenti e momenti di relax. Ci auguriamo che Maximo, con la nuova piazza Gabriella Ferri e la futura nuova sede del Municipio, possa diventare il cuore pulsante del quartiere e luogo d’attrazione per tutta la Capitale".

Architettura 

Nel progetto firmato dall’architetto Fabrizio Capolei dello studio 3C+t di Roma, l’ampia piazza civica all’esterno (con superficie superiore a quella di piazza del Popolo) è considerata il fiore all’occhiello della nuova struttura commerciale: e rappresenta uno spazio ideale per eventi e manifestazioni di vario genere.

La struttura si presenta su più piani, con ampie gallerie a illuminazione naturale, arredate per offrire momenti di pausa e relax ai visitatori durante lo shopping. 

"Il progetto - spiega Fabrizio Capolei - è concepito come uno snodo tra attività di diversa natura e in tal senso le funzioni stesse che lo circondano costituiscono una garanzia per la vitalità degli spazi che sarà varia ma continua durante tutto l'arco della giornata. Storicamente importante, fondamentale nella genesi di un luogo, nella mia idea di progettista, lo spazio esterno rappresenta il punto di incontro, di svago e di educazione, dove trovare ombra, riparo, bellezza e comodità, ossia i principali motivi per i quali si prende possesso di una porzione di territorio: non solo in maniera dinamica, perché lo si attraversa, ma anche statica, perché lo si occupa. Ed è uno spazio dove ospitare eventi, mostre, manifestazioni e concerti".

Tra le opere realizzate anche un parcheggio interrato con 2.800 posti e uno ad uso pubblico su tre piani per 300 posti complessivi, totalmente gratuiti. Servito da una linea di filobus in sede propria che lo collega alla stazione della metropolitana Laurentina sulla linea B, Maximo è dotato anche di connessioni pedonali e ciclabili. Sono inoltre presenti un deposito bici raggiungibile tramite ascensore e numerose postazioni per la ricarica dei mezzi elettrici.

Il progetto di Maximo è stato certificato secondo il protocollo Breeam, primo e più diffuso metodo di valutazione della sostenibilità ambientale al mondo, e ha ottenuto la qualifica di Very Good.

Un impianto di trigenerazione assicurerà l’autosufficienza energetica del complesso, con notevoli risparmi per gli operatori e per il benessere del clima.

La novità del Food Garden

L’offerta ristorativa, presente in più punti della galleria, si declina al primo piano in una food court, attorniata da format complementari, dalla trattoria tradizionale al ristorante con servizio al tavolo al fast food. Al secondo livello, dedicato all’intrattenimento e al leisure, un’altra novità: 9 chioschi, con un’offerta di ispirazione street, raccolti in un’area pensata per un consumo più libero e destrutturato, con possibilità di musica e show live, anche fino a tarda sera, non appena il Covid19 lo permetterà. Al debutto anche insegne alla loro prima apertura a Roma, come il ristorante The Meatball Family, PIE - Pizzeria Italiana Espressa e la birreria Doppio Malto, fino ad oggi presente solo nel centro città.

Benessere e divertimento: il primo Hologate Arena d'Italia

Gli sportivi potranno apprezzare la palestra McFit, mentre le famiglie e i giovani avranno a disposizione le 7 sale di UCI Luxe Cinema (550 posti complessivi) con maxischermi, poltrone-salotto Vip reclinabili, spazio maggiorato tra le file e tavolino personale. Tra i plus di questo format, il sistema audio iSens trasporterà gli spettatori in un'esperienza coinvolgente.

JoyVillage è un centro per il divertimento che offre attrazioni per tutte le età: comprende sala giochi con videogame e l'installazione, in prima assoluta nazionale, del gioco virtuale Hologate Arena, 10 piste da bowling con il nuovissimo sistema Hyper Bowling e biliardi. Per i visitatori più piccoli c’è Joy4Kids un’area giochi di 550 mq dedicata ai bimbi dai 3 ai 9 anni, che potranno mettersi alla prova con il percorso Ninja, la Spider Tower, cannoni spara palline e un’innovativa saletta per il gioco virtuale. Completano l’offerta una baby area con playground e aree per feste di compleanno ed eventi privati.

Servizi: Ca' Zampa debutta a Roma

Tra i servizi di pubblica utilità ospitati da Maximo, oltre alla farmacia, si segnalano il poliambulatorio medico CGS Point, che offrirà prestazioni specialistiche con tecnologie e strumenti di indagine di ultima generazione e il centro veterinario Ca' Zampa, alla prima apertura nella Capitale, che eroga anche servizi di toelettatura, educazione e addestramento. A tutto questo si unisce una proposta di shopping diversificata che vuole rispondere a tutte le esigenze e tipologie di visitatore, grazie alle insegne più richieste, nazionali e internazionali, e alla presenza anche di negozi di vicinato di alto profilo. Oltre a Pam (superstore di 4.700 mq) fra le grandi e medie superfici commerciali ricordiamo Decathlon, Maison du Monde, Euronics, Piazza Italia, H&M, OVS, Pellizzari, La Feltrinelli.

CRONOLOGIA DELL’APERTURA

2008 Ottenimento convenzione urbanistica

2010 prima pietra

2012 prima commercializzazione

2018 ripartono i lavori, nuova commercializzazione

2020 – completata commercializzazione e apertura (slittata dalla primavera a novembre, causa Covid19)

I NUMERI

400 milioni di euro l'investimento complessivo, dalla prima pietra ad oggi, incluse opere di urbanizzazione.

65.000 mq la Gla+ 100.000 mq di parcheggi per 3.000 posti auto gratuiti

3.500 posti di lavoro generati, indotto incluso (1.500 diretti solo nel centro commerciale)

10 milioni i visitatori a regime

160 esercizi in totale

40 ristoranti/bar/chioschi

LEISURE E SERVIZI:

UCI Luxe, il primo con il concept high sense realizzato su Roma

Palestra McFit (2.500 mq)

Joy Village, 3.000 mq, bowling, biliardi, sala giochi di ultima concezione, spazi gioco per bambini di diverse fasce d’età e area compleanni

Centro medico diagnostico polispecialistico, clinica veterinaria, clinica dentaria (prossima apertura)

Servizi: bancomat, parcheggio bici con ascensore, percorso non vedenti e mappe tattili.

Collegamenti

In auto, direttamente dal raccordo anulare (uscita GRA 25) o da tutta la città;

Mezzi pubblici, metro Laurentina + bus

-pista ciclabile e pedonale

SOSTENIBILITÀ

Centrale di trigenerazione ad alto rendimento a gas metano, che produce flussi caldi e freddi, più l’energia elettrica per le parti condominiali.
La trigenerazione è tra l’altro oggetto di procedura organizzativa per l’ottenimento del protocollo di sostenibilità Breeam. Rating atteso: very good (Il progetto aveva già ottenuto il rating very good, questa ulteriore pratica si riferisce alla realizzazione).

VERDE

Piazza esterna di 15.000 mq con verde e sedute che, a emergenza passata, sarà completata con una tensostruttura per ospitare iniziative culturali ed eventi pubblici.

WHO'S WHO DEL PROGETTO

  • Consulenza artistica: Design International
  • Progetto urbanistico e architettonico: Arch. Fabrizio Capolei, Studio 3C+T di Roma
  • Design interno: Arch. Fabrizio Capolei, Studio 3C+T di Roma e Design International Ltd
  • Impiantistica, progetto ed esecuzione – CEFLA
  • Opere edili/civili e coordinamento lavori – Colombo Costruzioni
  • Spazio Futuro ha realizzato pilotage, servizi pro rata (per es. raccolta rifiuti di cantiere, smaltimento differenziato, trasporto ai piani dei materiali e merci), e 15 negozi tra food e retail attraverso la divisione Contract

OPERE PUBBLICHE REALIZZATE

  • Viabilità esterna completata e collaudata
  • Viabilità interna completata e collaudata

• Parcheggio pubblico esterno e multipiano da 300 posti completato e collaudato

• Piazza pubblica comunale di 15.000 mq (realizzata con un contributo straordinario della Proprietà) realizzata per circa il 60% (la parte mancante non si è potuta completare in quanto insiste su un manufatto che doveva essere realizzato su una proprietà di terzi).

ORARI DI APERTURA FINO A NUOVE DISPOSIZIONI COVID

Galleria ore 10-21
Supermercato 8-21
Ristorazione 10-18 e dopo operativi solo per il delivery Bar 8-18

Grande l'attenzione per la tutela e la sicurezza sanitaria dei frequentatori: lo shopping center osserverà tutte le prescrizioni per il Covid-19 previste nel settore dei centri commerciali. Tra queste misure, ovviamente, uso della mascherina, distanziamento, controllo della temperatura corporea all'ingresso, segnaletica per la gestione dei flussi, decine di dispenser di gel igienizzanti distribuiti in tutto il centro. Oltre 50 operatori saranno impegnati ogni giorno nei controlli di sicurezza e di accoglienza, nella gestione della viabilità esterna e degli accessi alla galleria, nella prevenzione dei possibili assembramenti.

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