Sace e Banca Akros finanziano l’export del San Daniele Dop

L’internazionalizzazione delle imprese alimentari italiane è uno degli obiettivi fissati dai governi italiani degli ultimi anni. I 50 miliardi di export erano in target per il 2020 e sono stati spostati al 2025 solo per cause esogene.
Un’operazione concreta per spingere l’export è stata portata a termine da Sace e Banca Akros (Gruppo Banco Bpm) con un finanziamento di 18,6 milioni di euro a Gruppo Kipre per l’export di prosciutto crudo San Daniele Dop. Gruppo Kipre è leader nelle vendita di prosciutti crudi e San Daniele Dop in tutto il mondo con i brand King’s e Principe.
Il finanziamento permetterà a Kipre di sostenere l’approvvigionamento delle materie prime per il magazzino di prodotti finiti e sviluppare l’export verso Canada, Messioco e Russia mantenendo saldo il presidio dei Paesi in cui è già presente.
Il finanziamento della durata di 90 mesi è stato erogato grazie a un’operazione in pool con garanzia di Sace assistito da un security package che permette a Kipre di operare in ordinaria produzione proseguendo senza vincoli nella commercializzazione dei prodotti e nell’ottimizzazione del portafoglio clienti.
Il finanziamento erogato a Gruppo Kipre è la prima operazione a favore di un’azienda del settore salumi, comparto dell’italian food che già dal 2015 ha marcato una crescita grazie all’export, così come nei primi nove mesi del 2016 (+5%), per un totale di oltre 1 miliardo di export, con prevalenza dei mercati europei (+6%), con Germania, Francia, UK e Spagna ai vertici. L’export verso i mercati extra europei è cresciuto (+2,4%), con gli Stati Uniti che si confermano il primo mercato al di fuori dell’area Ue nonostante le barriere tariffarie.
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