Sangalli: da Cernobbio priorità, riforme ed emergenze

“Segnaliamo una priorità, due riforme e un’emergenza” afferma Carlo Sangalli in apertura dei lavori del Forum di Cernobbio di Confcommercio. La priorità: la prima cosa da fare è proprio quella di evitare i già programmati aumenti delle aliquote Iva. Infatti, se le clausole non venissero disinnescate, dal primo gennaio 2019 avremmo 12,4 miliardi di euro di imposte aggiuntive. “A quel punto potremo dire addio alla ripresa. Il rinvio, per motivi tecnici, di ogni decisione sulle clausole di salvaguardia non rassicura. Anzi, preoccupa per i potenziali effetti negativi che potrebbe avere sul clima di fiducia di famiglie e imprese”.

 

 

Sergio De Luca‏ @SergioDeLuca_

La XVIII legislatura coincide con un rallentamento economia. Proseguire con le #riforme è indispensabile. #ForumConfcommercio

Ci sono, poi, due grandi riforme da realizzare: tasse e burocrazia. La riduzione delle tasse è obiettivo principale perché il carico fiscale del nostro Paese è tra i più alti in Europa, insostenibile per il sistema produttivo, incompatibile con qualsiasi realistica prospettiva di crescita robusta, diffusa, duratura. “Non siamo affezionati alle formule: che sia la riduzione del cuneo o quella dell’Irpef, l’importante è che si inizi subito un percorso certo di riduzione delle tasse la cui sostenibilità va garantita sia riqualificando la spesa pubblica, eliminandone gli sprechi ancora presenti, sia recuperando preziose risorse dalla lotta all’evasione e all’elusione fiscale.

Confcommercio‏ @Confcommercio

#Sangalli Nel 2017 c'è stata un'accelerazione degli indicatori economici ma questa spinta sembra essersi affievolita #Forumconfcommercio

E poi riordinare, semplificare e ridurre la tassazione locale introducendo un’unica vera imposta comunale sugli immobili – la “local tax” - che includa tutti gli attuali tributi locali e che sia totalmente deducibile per gli immobili strumentali delle imprese.

 Cristina Lazzati @Clazzati

“Necessario mettere in sicurezza le riforme del lavoro già fatte (JA e Riforma Fornero)” Sangalli al #ForumConfcommercio

Quanto alla burocrazia, ancora oggi il sogno degli imprenditori è meno carta, meno procedure, più digitale e più semplificazione. Bisogna proseguire nella riduzione di oneri e adempimenti perché l’eccesso di burocrazia pesa complessivamente sulle micro e piccole imprese per 33 miliardi di euro l’anno. “Un prezzo che nessuna azienda merita di pagare”.

Ufficio Studi Confcommercio‏ @USConfcommercio

‪#MarianoBella‪ "Vediamo un rallentamento della ripresa nel 2018 con meno consumi." #ForumConfcommercio

Infine, la grande emergenza per le imprese: consentire il riporto delle perdite ad oltre 2 milioni di imprese in regime di cassa e che oggi è permesso solo alle società di capitale.

In Europa infine occorre presidiare con attenzione le negoziazioni sui fondi strutturali 2021-2027 che potrebbero comportare minori risorse per l’Italia, anche a causa dei mancati versamenti netti del Regno Unito ai fondi comunitari.

Sempre in avvio dei lavori del Forum di Confcommercio a Cernobbio, il direttore dell'ufficio studi -nonché opinionista storico di Mark Up- Mariano Bella ha focalizzato l'attenzione sull'analisi dal titolo Senza Sud declino certo per l'Italia. “Nel Mezzogiorno bisogna migliorare la politica dell'offerta, non quella della domanda. Ristrutturiamo gli aeroporti, miglioriamo i trasporti, agiamo sulle infrastrutture. È un esempio, ma ce ne potrebbero essere tanti altri”. Quel che appare certo è che senza la parte meridionale del Paese non ci potrà essere nessuna reale prospettiva di crescita per il sistema paese.

Ufficio Studi Confcommercio‏ @USConfcommercio

#MarianoBella: "Ogni anno rinunciamo a circa 180 miliardi, dovuto a difetti strutturali delle regioni. Con questi miglioramenti, nel giro di due legislature possibile crescita al 2,5%." #ForumConfcommercio #USC

 Cristina Lazzati @Clazzati

Focus con #MarianoBella rapporto sulle Economie Territoriali "Senza Sud, declino certo per l'Italia". “Dal 2000 al 2016 oltre 900mila meridionali si sono trasferiti al centro e al nord” #MarianoBella #ForumConfcommercio

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