Scalo Milano annuncia a Mapic Italy 22 nuovi store

Davide Lardera e Adele Lonati
Apriranno dal mese di giugno all'estate 2019 nell'ambito di un ampliamento di 4.000 mq e saranno in prevalenza di abbigliamento

Nel corso della quarta edizione di Mapic Italy, Scalo Milano Outlet & More ha presentato le principali attività, i servizi (nuovi e quelli da poco attivati), a partire dai 22 negozi che apriranno dal mese di giugno all'estate 2019 nell'ambito di un ampliamento di 4.000 mq che si colloca in un'area del Villaggio in corrispondenza dell'ingresso 4, posto tra la libreria bistrot Red e Aromatika. Fra le insegne di imminente apertura Harmont&Blaine Junior.

Locate District SpA,  società di gruppo Lonati cui fa capo Scalo Milano, e presieduta da Adele Lonatiha previsto un investimento di 5 milioni di euro che permetterà l’incremento della superficie dell’outlet, giunta così (con le nuove aperture) a 35.000 mq. L’obiettivo sia per il numero di visitatori (footfall) sia per il fatturato aggregato del centro punta a un incremento del +30% rispetto al 2018, per arrivare entro fine 2019, a un totale di 150 store e circa 1.500 persone impiegate a pieno regime.

"Non possiamo fornire cifre sui fatturati ma solo le variazioni che sono importanti -aggiunge Davide Lardera, amministratore delegato di Scalo Milano-. Nel 2018 il fatturato è aumentato del 51%, le visite del 30% mentre nel 2018 vs 2017 eravamo a +38% e +40%. Vuol dire che molta più gente viene a Scalo per acquistare".

Oltre all'ampliamento in corso, è recente il reshuffle dell'area design, quella in corrispondenza dell'ingresso 7 (quello più importante soprattutto per chi arriva da Milano in auto) con le uscite di Poliform, B&B e Cassina e gli ingressi di un temporary, di una rilocazione del monomarca Rifle (270 mq) e di una nuova superficie dedicata allo sport.

Scalo Milano lavora sui servizi e sugli eventi: oltre F Hub ha aperto un asilo nido (in corrispondenza di Vitra, sempre nell'area design-casa, ingresso 7) per le mamme dipendenti di Scalo che sono il 70% del personale complessivo. A proposito di F Hub, Davide Lardera nota che "quando utilizziamo lo spazio per incontri aziendali (fra i nostri clienti ci sono Ingram Micro, Facebook Italia, Ernst & Young) il fatturato della food court aumenta del 20%".

E a proposito di numeri, è interessante appuntare che la quota di coloro che raggiungono Scalo Milano con il passante ferroviario è salita dal 4% all'8%. "Dalla fermata di Repubblica (Milano) alla fermata Scalo Milano il tempo medio di percorrenza è 18 minuti -aggiunge Lardera- e i treni passano ogni 25 minuti. Consideri che nel complesso, includendo ovviamente anche l'auto, il 62% dei visitatori viene dall'area metropolitana di Milano".

 

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