#takeaction Di padre in figlio: Franco e Pippo Cannillo raccontano Maiora

Ricambi generazionali, che piacciono a padri e figli e fanno bene alle aziende: il caso di Maiora (Despar), da Corato (Ba): un'azienda moderna e giovane, nella sede e nei punti di vendita

Una storia di famiglia e di business, una famiglia di commercianti alle spalle cresciuta e modernizzata, che oggi, con la solida presenza in azienda della seconda generazione, guarda a nuovi traguardi: questa è il percorso di Maiora (socio Despar dal 2011) come lo raccontano Franco e Pippo Cannillo, padre e figlio, spiegando cosa vuol dire essere un imprenditore al sud, qual è il segreto per essere azienda di successo, quali sono gli obiettivi futuri

 

 

"Essere imprenditori vuol dire essere dei visionari che sanno intuire dove va il mercato e dove dirigere l'azienda -spiega con il sorriso Franco Cannillo, partito da Gigad e, passando per altri gruppi, arrivato a Despar con Maiora, nata dalla fusione di due importanti realtà locali come la Cannillo e la Ipad Sud della famiglia Peschechera-. Ho vissuto sempre da solo le scelte quotidiane dell’azienda: un percorso talvolta duro, ma poterlo condividere con ragazzi pronti e preparati, come mio figlio e i giovani Peschechera, è stato rinfrescante".

 

 

E i risultati gli danno ragione, supportati da una visione che accomuna. "Per me essere un imprenditore vuol dire avere un sogno da seguire e da rendere reale, e svegliarsi ogni mattina con la voglia e la determinazione per raggiungerlo", precisa Pippo

Ma questo non è tutto: ci vogliono anche altri elementi ... "Prima di tutto considerare i soldi uno strumento e non un punto di arrivo", precisa Franco Cannillo. "E anche passione, devozione e senso di responsabilità", aggiunge con un sorriso Grazia De Gennaro, responsabile comunicazione di Maiora e “responsabile” della terza generazione Cannillo ... Francesco, come il nonno, nascerà tra poco.

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