Unieuro ha appena firmato per acquisire i punti di vendita diretti di Gruppo Cerioni, retailer anconetano molto forte nelle Marche, e presente anche in Emilia Romagna. Questa nuova acquisione conferma la strategia di "consolidatore di mercato" fatta propria dal gruppo quotato e guidato da Giancarlo Nicosanti

Altri 19 punti di vendita diretti (insegna Euronics) entreranno nel perimetro di distribuzione retail di Unieuro, catena omnicanale di elettronica di consumo ed elettrodomestici per leader per numero di negozi in Italia. Unieuro ha infatti firmato ieri sera il contratto per l’acquisizione di un ramo d’azienda di Gruppo Cerioni S.p.A. composto, appunto, da 19 punti di vendita diretti.
L’operazione è avvenuta senza accollo di debiti finanziari e/o nei confronti dei fornitori, per un controvalore complessivo di 8 milioni di euro, di cui 1,6 milioni al closing e 6,4 milioni da corrispondere in rate semestrali nell’arco dei prossimi tre anni. Sarà finanziata con liquidità disponibile e linee di credito messe a disposizione da istituti finanziari.

Giancarlo Nicosanti Monterastelli

Cerioni, retailer molto forte nel centro Italia
Fondato in provincia di Ancona quasi quarant'anni fa (nel 1980), entrato nel circuito Euronics nel 1996, Gruppo Cerioni con 20 punti di vendita è la prima catena distributiva di elettronica nelle Marche (13 negozi), con presenza anche in Emilia Romagna (7 pdv). I negozi Cerioni-Euronics hanno dimensioni comprese tra 500 mq e 4.000 mq per una superficie di vendita complessiva che supera i 25.000 mq.
In sei mesi Unieuro ha acquisito dalla concorrenza oltre 40 punti di vendita,  e questo conferma "il nostro ruolo di principale consolidatore omnicanale dell’elettronica di consumo in Italia" precisa Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro.  Nicosanti aggiunge che "l’acquisizione dei negozi Cerioni rappresenta un altro passo avanti nel processo di consolidamento del mercato e ci proietta in posizione di leadership nell’Italia centrale, aumentando la capillarità della rete diretta nell’Italia centrale, generando sovrapposizioni limitate e perfettamente gestibili".
Come avvenuto per le precedenti acquisizioni, Unieuro potrà far leva sul proprio modello di business accentrato (unica sede direzionale a Forlì e perno logistico a Piacenza) per integrare i nuovi punti di vendita, che dovrebbero generare ricavi incrementali per 90 milioni di euro nell’arco di 12-18 mesi, a fronte di una redditività già oggi positiva e destinata ad allinearsi ai target della società in un orizzonte temporale di 18-24 mesi.

I negozi saranno rilevati in più fasi e riaperti tra novembre e dicembre 2017, in tempo per la stagionalità dell’ultimo trimestre dell’esercizio, notoriamente il più importante per il settore dell’elettronica di consumo.
In linea con la strategia commerciale tipica di Unieuro, i negozi acquisiti saranno rilevati privi di merce e verranno fin da subito sottoposti a un piano di rilancio, con adozione immediata del marchio Unieuro, riallestimento degli spazi, riassortimento, formazione forza vendita e adeguamento dei sistemi informativi.
Entro poche settimane i nuovi negozi saranno abilitati al "click and collect", ossia il ritiro dei prodotti acquistati su unieuro.it dalla clientela online, nell’ambito della strategia omnicanale che punta sulla completa integrazione dei canali di vendita.

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