Univendita: le associate rappresentano il 52% del settore vendita diretta in Italia

banner1Il settore della vendita diretta in Italia ha generato nel 2015 un fatturato di 3,1 miliardi di euro. Di questo risultato, le 16 imprese associate Univendita hanno chiuso il 2015 con un fatturato pari a 1 miliardo e 602 milioni di euro, che vale il 52% del mercato; le 37 imprese associate Avedisco hanno chiuso il 2015 con un fatturato di 568 milioni di euro, che vale il 18% del mercato; le altre imprese della vendita diretta, che non aderiscono a nessuna delle due associazioni di categoria, con un fatturato di 930 milioni di euro, rappresentano, invece, il 30% del mercato

 

 

bofrost_immagine-per-home-page“Dopo sei anni di attività di Univendita, i dati nazionali del settore dimostrano la bontà del progetto di un’associazione di categoria che riunisce le aziende di eccellenza della vendita diretta a domicilio – commenta il presidente Ciro Sinatra. Dal 2010 il fatturato delle aziende associate è, infatti, passato da 823 milioni di euro a 1 miliardo 602 milioni del 2015 e il numero delle aziende associate dalle sette fondatrici (Tupperware Italia, Vorwerk Folletto, Just Italia, Vorwerk Contempora, Cartorange, Jafra Cosmetics e Dalmesse Italia) alle sedici attuali. Nel cammino abbiamo aggregato alcune delle principali realtà della vendita diretta a domicilio nazionali e multinazionali (quali bofrost*, AMC, Witt e Avon), tanto che oggi possiamo dirci a ragione la più importante associazione del settore in Italia. Le vendite, che sono sempre state in crescita durante anni segnati da una pesante crisi dei consumi, e la capacità attrattiva verso le imprese del settore, testimoniano la lungimiranza di un progetto che ha portato valore economico perché fondato su una proposta di valore: per noi la vendita a domicilio deve essere etica e sostenibile, ossia portare vantaggi a tutte e tre le parti coinvolte, il consumatore, il venditore e l’azienda”.

 

 

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