Il vice ministro Olivero ha inaugurato Macfrut

Innovazione, internazionalizzazione e gioco di squadra: questi i tre concetti vincenti che sono stati più volte sottolineati durante l'inaugurazione della 34esima edizione di Macfrut, la Fiera internazionale dell’ortofrutta organizzata da Cesena Fiera. Edizione da record quella che si è appena aperta questa alla Fiera di Rimini, in programma fino a venerdì 12 maggio: 8 padiglioni, 50mila metri quadrati, 1100 espositori, 1200 buyer.

 

 

"Voi, come Macfrut, avete insegnato a tutti una cosa importante: il valore dell'aggregazione, il superamento di certi particolarismi. Avete affermato con forza che insieme si vince e questo vogliamo che sia un esempio per tutti - ha detto il vice ministro alle Politiche Agricole Andrea Olivero. L'ortofrutta è un settore che cresce bene, regalando molte soddisfazioni all'export italiano, ma quello che dobbiamo fare è continuare a migliorarci, fare nuovi accordi, potenziare le interazioni, garantire al settore produttivo più tutele per via dei cambiamenti climatici e delle repentine trasformazioni del mercato. Noi come governo metteremo più risorse per l'agricoltura di precisione, e per lo sviluppo di tecnologie al servizio dell'agricoltura. Sappiamo che l'Italia in questo settore non ha rivali".

 

 

"Sono contento di essere qui sia come membro del governo che come romagnolo - gli ha fatto eco Sandro Gozi, sottosegretario agli Affari Europei. Il Macfrut ormai è una realtà globale che però mantiene con orgoglio forti radici nel territorio. L'80% dell'export ortofrutticolo italiano è rivolto all'Unione Europea: dobbiamo lavorare perché il 20% restante aumenti sempre di più. Per questo motivo non possiamo permettere che si parli di alzare muri, barriere, di uscire dall'Europa, o meglio dalla Storia".

"Oggi possiamo dire che la scelta di spostare Macfrut da Cesena a Rimini, inizialmente criticata da qualcuno, è stata vincente - ha detto il presidente della Regione Stefano Bonaccini - perché trova spazi più ampi ed è aumentata la capacità attrattiva ed espositiva per quella che ormai è stabilmente una fiera di livello europeo. Lavorando insieme ed evitando campanilismi, una regione come la nostra può competere con successo con le altre regioni d'Europa più all'avanguardia. Non a caso l'Emilia Romagna è la regione italiana prima per crescita negli ultimi due anni. E Macfrut, nella sua realizzazione, rappresenta sia un esempio ben riuscito di gioco di squadra capace di superare i particolarismi che la valorizzazione di un territorio in cui si fa qualità e innovazione, a partire dalla qualità dell'agroalimentare e dell'ortofrutta".

"Ringrazio Macfrut per aver eletto la fragola a simbolo dell'edizione 2017 - ha commentato Luca Braia, assessore Agricoltura Regione Basilicata, regione partner di Macfrut. È il frutto del riscatto della nostra ortofrutta e anche della nostra regione, che sta ritrovando un ruolo in Italia. In Basilicata, il settore dell'agricoltura dà lavoro a 100 mila persone, 40 mila sono impegnate nell'ortofrutta, 11 mila proprio nelle settore delle fragole. Il Macfrut è una vetrina speciale per noi, offre una grande opportunità di fare conoscere il made in Italy in tutto il mondo".

All'inaugurazione era presente anche Paolo De Castro, europarlamentare e amico da sempre di Macfrut. "I successi non vengono a caso - ha detto rivolgendosi al Renzo Piraccini presidente di Cesena Fiera - Macfrut è una macchina che si sa muovere con efficacia e cresce di anno in anno”.

Ed è proprio Renzo Piraccini, presidente di Macfrut a rispondere. "E' vero stiamo crescendo - ha spiegato Piraccini - a confermarlo sono i numeri. Dal 2010 al 2014 avevamo la presenza di 250 buyers esteri. Oggi ne abbiamo più di 1200. La soddisfazione è che molti Paesi stranieri, dove andiamo a presentare Macfrut, stanno crescendo con noi perché hanno capito che puntare sul settore dell'ortofrutta sia fondamentale per sviluppare la loro stessa economia. A essere in continua crescita, inoltre - continua Piraccini - è anche la richiesta di produzione di vegetali nel mondo, e l'Italia non ha rivali nel campo dell'innovazione e della qualità di questo settore. Il nostro Paese ha una filiera ortofrutticola di assoluta eccellenza".

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome