Video: Ornella Barra racconta le strategie di Boots in Italia

Con il suo know internazionale, Boots vuole sviluppare anche in Italia un modello di farmacia specifico per il nostro Paese, con un format che prevede, come di norma per l'insegna, un ruolo centrale per il farmacista

Creare una piattaforma globale per tutti gli operatori del farmaco con il paziente al centro: questo l’obiettivo principale di Walgreens Boots Alliance (415mila dipendenti in 4 continenti di cui 95mila professionisti specializzati nella somministrazione di servizi sanitari, per la maggior parte farmacisti) che a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa italiana, ha presentato i piani di sviluppo in Italia. “Aprirsi a investitori esteri non significa depauperare il sistema Paese, ma, al contrario, aprirsi all’innovazione -ha spiegato Ornella Barra, Co-Chief operating officer del gruppo-. Boots con il suo know internazionale vuole sviluppare nel nostro Paese un modello di farmacia specifico per il mercato italiano, che prevede, come di norma nei format dell’insegna, un ruolo centrale per il farmacista”.

 

 

L’insegna, nata a Nottingham, nel Regno Unito, nel 1849 da un piccolo negozio di erbe medicali e diventata presto sinonimo di farmacia evoluta, fino a fondersi con Walgreens nel 2014 dando vita a Walgreens Boots Alliance, si propone come un concept flessibile, con solide radici nel mondo farmaceutico e della salute, con un’offerta in grado di adattarsi ai diversi Paesi in cui opera con una propria rete. “Nei negozi Boots il concetto di salute viene sempre prima di bellezza, con uno sguardo sempre da farmacista, al centro del nostro business anche quando si evolve il business -ha chiarito Ornella Barra-. Da farmacista ritengo le farmacie italiane tra le meglio attrezzate e più capillari nel palcoscenico globale.

Le sfide che attendono i farmacisti

È un patrimonio che i farmacisti stessi devono difendere, ma adeguandosi ai tempi: cioè affrontando le sfide in modo proattivo e non aspettando il cambiamento. In questo senso, le farmacie acquistate a Milano sono la dimostrazione che sono a rischio finanziario non soltanto le farmacie rurali, ma anche quelle del centro città. Per questo motivo, riteniamo importante investire e agevolare ulteriormente l’evoluzione del ruolo della farmacia”. Le potenzialità ci sono ma servono innovazione, coraggio e un atteggiamento proattivo. “Confido nella capacità dell’Italia come sistema Paese di saper cogliere l’opportunità di attrarre capitali dall’estero per rilanciare l’economia. In quest’ottica, anzi, integrare le farmacie Boots nel mercato italiano, finora caratterizzato dalla conduzione familiare, rappresenta una grande novità perché porta quell’innovazione di cui possono beneficiare tutti gli attori della filiera del farmaco, soprattutto i pazienti, che devono sempre essere al centro di ogni nostra attività”. Come integrare le diverse realtà e modelli? “Condividendo know-how attraverso nuovi progetti comuni, oltre che opportunità di posti di lavoro -ha continuato la manager-. Noi ci proponiamo di creare una piattaforma globale che dia vantaggi concreti a tutta la filiera del farmaco, guardando al di là di rapporti meramente commerciali, perché l’obiettivo deve essere quello di garantire la migliore qualità nei servizi ai cittadini-pazienti, con i farmacisti sempre protagonisti”.

Le quattro farmacie di Boots attive in Italia

Affermazioni che sono state già tradotte in realtà nelle quattro farmacie Boots attive in Italia, da qualche mese, tutte di proprietà acquisite da gestioni precedenti: tre si trovano a Milano (viale Fulvio Testi, la più grande che si sviluppa su una superficie di vendita di 370 mq, piazzale Corvetto, probabilmente la sperimentazione più convincente, via Ranzoni), mentre la quarta si trova nel centro commerciale Carrefour di Limbiate (Mi). Gli ambienti sono aperti e luminosi, con percorsi chiari che, prima di arrivare al banco vero e proprio con i farmacisti, propone mondi strategici per la redditività come dermocosmesi (bellezza, cosmetica, cura del corpo, prodotti e accessori per capelli), salute (integratori, in spazi sempre più ampi, alimentazione, per intolleranti e per neonati) fino ai prodotti sop e otc alto vendenti. Gli assortimenti prevedono un ruolo centrale dei principali brand industriali, ma importante è la presenza delle principali linee a marchio di casa Boots: dal celebre brand n° 7, al quale è dedicato un espositore nero ben visibile, alla linea di solari Soltan, la gamma per giovani Soap & Glory e Botanics, la firma per la cosmetica naturale.

“Certo utilizziamo il nostro know internazionale, ma soprattutto adottiamo un approccio che parte dalle specificità della farmacia in ogni Paese, tenendo conto delle aspettative dei clienti e delle caratteristiche dei diversi bacini -ha concluso Ornella Barra-. Questi i presupposti dei test, sui quali stiamo ancora lavorando per perfezionare il modello. Presto ne apriranno altri, offrendo nuove opportunità per i tanti farmacisti italiani presenti sul territorio nazionale”.

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