Westfield entra nella fase operativa di sviluppo. Ha siglato importanti contratti con retailer di spicco internazionale. La vicinanza all'aeroporto di Linate e alla città di Milano lo colloca fra le operazioni potenzialmente più attrattive degli ultimi vent'anni. Ne parliamo a Mapic con John Burton

Lo assicura John Burton, Head of Development Westfield Europe, a Mark Up, a Cannes, nella cornice del Mapic. "Westfield Milano avrà un grande impatto sull'occupazione: 17.000 persone previste all'apertura -precisa Burton- in larghissima parte di Milano e comuni limitrofi, e sarà un punto di riferimento per tutta la popolazione locale, non solo hub commerciale e di svago per i turisti, soprattutto quelli esteri in arrivo e partenza da Linate".
Per Natale 2020 i milanesi e i lombardi (il bacino d'utenza di Westfield è sovraregionale)  vedranno finalmente l'inaugurazione di Westfield Milano, forse lo sviluppo di retailtainment più grande d'Italia attualmente in via di sviluppo. Soprattutto l'unico di queste proporzioni promosso da un colosso mondiale, l'australiana Westfield, in partnership con gruppo Percassi: sarà un complesso retail+tempo libero da 185.000 mq, frutto di un investimento complessivo di 1,4 miliardi di euro.

John Burton, Head of Development Westfield Europe

John Burton non può ancora rivelare quale sarà l'ancora food (supermercato/superstore) del nuovo mega-centro in via di sviluppo. "Potrebbe essere una sorpresa" commenta Burton. È certo che ci sarà il magnete alimentare, come a Londra dove Westfield ha scelto Waitrose.
Finora Westfield ha comunicato accordi importanti per il retail&entertainment mix del centro commerciale: dopo Galeries Lafayette che aprirà a Westifield Milano un grande magazzino su 4 piani per 18.000 mq, e il Multisala Uci Cinema, l'ultimo contratto siglato è quello con gruppo Coin.
Il nuovo centro alle porte di Milano avrà anche una forte componente leisure prevalentemente sintonizzata sul food sull'edutainment. "Per noi l'offerta ristorativa è un parte strategica e attrattiva dei nostri centri -aggiunge Burton-. A Londra la ristorazione incide dal 7% al 12% sul fatturato ed è un attrattore fondamentale con oltre 60 locali".

Miglioramenti sul fronte viabilità
Ma com'è la situazione attuali dei lavori? "Molte decisioni chiave sono state prese in questi mesi, che dimostrano che il progetto è in corso, e si sta muovendo velocemente verso il compimento -risponde Burton-. Intanto stiamo risolvendo uno degli incagli più importanti, quello della viabilità: solo la settimana scorsa, è stato liberato il segmento viario più importante, lo yellow track, per il quale dipendevamo dalla Milano-Serravalle". Il tratto giallo collega lo svincolo di Milano Lambrate alla parte di proprietà Westfield nel comune di Segrate-Redecesio, un progetto rimasto bloccato per 15 anni; "alla fine tutto è stato messo a posto -aggiunge Burton-, ora stanno iniziando i lavori di costruzione; senza questo tratto non si poteva collegare il centro alla nuova Cassanese (tratte blu e rosso).

Nei primi mesi 2018 il permesso di costruire
La prossima tappa è il permesso di costruire.
"In Italia è molto importante il permesso di costruire -commenta Burton- e lo è molto più che negli altri paesi nei quali sviluppiamo i nostri progetti come Gran Bretagna, Australia e Usa dove il permesso a costruire non ha la stessa priorità".
Westfield non è soltanto uno sviluppatore di centri commerciali, ma un marchio che connota un'idea e un progetto di shopping centre urbano fra i più moderni in Europa, sul piano dell'offerta e delle infrastastrutture, quelle digital in particolare: "I centri commerciali sono per noi un luogo di destinazione non solo per lo shopping -commenta Burton- ma anche di incontro e di comunicazione nei quali il retail fisico è integrato alle possibilità offerte dalle attuali soluzioni tecnologiche in materia di eCommerce e di interazione con gli strumenti più evoluti del retail 4.0".  

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