Winelivery, la start-up di vino e birra 2.0, continua a crescere

Dopo la raccolta fondi riservata ai soci, l'enoteca virtuale creata da Francesco Magro e Andrea Antinori punta a 1,2 milioni di euro per svilupparsi in Italia ed aprire anche all'estero

CrowdFundMe e Winelivery tornano a collaborare dopo due round da 150.000 e da 400.000 euro. La start-up innovativa ha infatti lanciato sul portale di raccolta fondi la terza campagna pubblica di equity crowdfunding.

 

 

Winelivery è un'enoteca 2.0 che consegna vino, birra e distillati a domicilio in meno di 30 minuti a temperatura di consumo e senza costi di spedizione. Dopo una raccolta di 850.000 euro, obiettivo raggiunto anche grazie al supporto di Pairstech Capital, la start-up punta a 1,2 milioni e per la primavera 2019 prevede l'approdo a Roma, dove continuerà a offrire servizi b2c. Ma i progetti di espansione non si limitano all’Italia: Winelivery intende raggiungere Monaco di Baviera nell’autunno del prossimo anno e mira a sviluppare il mercato b2b, nell’intenzione di industrializzare il progetto Winelivery horeca, destinato a clienti professionali, su tutte le città in cui il b2c è operativo.

In un primo momento presente solo su Milano seguita da Bologna, Winelivery si è già espansa anche su Torino e Bergamo. La più recente apertura è stata Firenze, grazie all’accordo con Signorvino. La realtà inoltre ha siglato importanti partnership con colossi del beverage come Campari e Sanpellegrino.

La startup innovativa, creata da Francesco Magro e Andrea Antinori, è passata da un valore di 3,6 milioni a 7,2 milioni di euro in soli 9 mesi, con un aumento del fatturato pari al 600%. Il numero di download dell’app è invece cresciuto a quasi 30.000.

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