Sonae Sierra cerca altre opportunità di sviluppo in Italia

Erano due anni che la lusitana Sonae Sierra, un leader mondiale nei centri commerciali trattati sul triplice versante dell'investimento, dello sviluppo e della gestione, non invitava i giornalisti del settore retail real estate alla conferenza stampa milanese (oggi tenutasi al ristorante l'Arte in via Manzoni, vicinissimo a Piazza della Scala). La ripresa delle vecchie abitudini è sempre di buon auspicio, almeno così vogliamo sperare. In Italia Sonae ha cambiato non poco in questi mesi: Marco Pellizzari, classe 1964, è da circa sei mesi direttore generale dello sviluppo di Sierra Italy, mentre a livello "corporate" (mondiale) Elsa Monteiro è diventata responsabile anche della comunicazione che abbina così alla sua tradizionale competenza sulla sostenibilità. Oggi lavorano in Sonae Sierra 1.100 persone worldwide, di cui 37 in Italia.

Fernando Guedes Oliveira (in foto qui sotto), Ceo di Sonae Sierra, e Josè Maria Robles, managing director per il property management di Sonae Sierra in Italia, hanno illustrato alcuni dati economici chiave di Sonae a livello mondo (Guedes Oliveira) e per quanto concerne il perimetro italico (Robles).

Fernando Guedes de Oliveira

Numeri chiave
"Fra le cifre chiave che vorrei evidenziare -ha detto Guedes Oliveira - spiccano l'incremento nel valore Nav salito a 1,1 miliardi di euro (11,4%), e una tenuta delle vendite e degli affitti soprattutto su un piano like-for-like, perché i valori assoluti sono stati influenzati da forti variazioni nel nostro portafoglio immobiliare. Nel complesso le vendite aumentano dell'1,6%, ma con punte del 14,9% in Brasile. In Europa la performance tiene sul like-for-like (+3,0%), anche se il valore assoluto è negativo del 3%, per le ragioni che ho spiegato"
Sonae ha 88 shopping centre di cui 46 di proprietà e 42 gestiti, per una superficie totale di oltre 2,3 milioni di mq. A livello geografico il portafoglio è concentrato in Portogallo (21 centri), Brasile (10), Spagna (7), Germania (3) e Italia (3). Ha in gestione più di 8.000 contratti di affitto, e il valore degli Aum (Asset under management) supera i 6 miliardi di euro.
Fra gli indicatori, l'Ebitda è stabile a 107,8 milioni di euro, e il profitto netto consolidato ammonta a 96,30 milioni di euro. Il total rent è di 380 milioni di euro.

Ingresso in Colombia e debutto nei Foc
Fra le novità il debutto di Sonae nei Foc con McArthurGlen in Spagna e l'ingresso in Colombia che si aggiunge agli paesi nei quali Sonae opera direttamente o indirettamente: Algeria, Azerbaijian, Brasile, Cina, Colombia appunto, Germania, Grecia, Italia, Marocco, Romania, Russia, Spagna e Turchia. "Una delle tendenze nell'odierno sviluppo -aggiunge Guedes Oliveira - è il ritorno ai centri città, un fenomeno che ci vede impegnati, limitatamente alla parte retail, nella collaborazione con progetti immobiliari mixed-use come nel caso di Norimberga. Non è il nostro core business, ma è certamente una direttrice da non trascurare". "Dire qual è il format del futuro nei centri commerciali è difficile -aggiunge Pietro Malaspina, responsabile relazioni istituzionali di Sonae Sierra in Italia - perché in realtà non esiste un format ideale nel senso platonico del termine: i centri commerciali plasmano il loro concept, con quello che ne consegue in termini di format, lay out e progettazione, in rapporto alle tendenze urbanistiche e sociali".

Italia: occupancy quasi totale
Nel nostro paese Sonae Sierra ha ancora in proprietà Freccia Rossa (29.454 mq di Gla), insieme a Coimpredil (10%) e AIG Real Estate Partners LP (40%), a Brescia (quasi a ridosso del centro urbano, within walking distance); Le Terrazze (38.455 mq) a La Spezia (10%, l'altro 90% è di Union Investment) e Gli Orsi (41.131) a Biella. Questi tre centri assommano nelle loro gallerie un totale di 319 negozi.  "In Italia  -aggiunge Josè Maria Robles, managing director per il property management di Sonae Sierra in Italia - i nostri 3 centri commerciali hanno registrato vendite per 231 milioni di euro, in aumento del 4,4% like-for-like, con oltre 20 milioni di visite, in crescita del 3,2%. Siamo soddisfatti soprattutto dell'occupancy che è del 99,4%. Nel 2014 abbiamo inserito nel nostro tenant mix 52 nuovi operatori per una superficie di 4.500 mq".

Da diverso tempo si vocifera che Sonae voglia dismettere gradualmente il patrimonio sviluppato e detenuto in proprietà in Italia (voce sempre smentita da Sonae), come in effetti si potrebbe arguire dalle recenti cessioni dei centri commerciali Valecenter a Marcon (Ve) e L'Airone a Monselice. Cessioni finalizzate invece, commenta Guedes Oliveira, ad alimentare il serbatoio cash per gli investimenti del gruppo.

Strategie nel nostro paese

Nell'outlook italiano di Sonae si evidenziano alcuni obiettivi inderogabili, alcuni già consolidati, altri ancora in via di definizione quantitativa. "Sicuramente stiamo sondando il mercato per opportunità di sviluppo -ha detto Marco Pellizzari - e lo facciamo cercando di subentrare in progetti immobiliari già avviati a livello procedurale e amministrativo da promotori locali. Una seconda direttrice di sviluppo è quella del third parties, l'offerta di servizi di consulenza offerti ad altri promotori".

 

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