Ipercoop studia l’iperdiscount a basso impatto ambientale

I protagonisti – Il nuovo format sfrutta le scorte nell’area di vendita ed esalta il risparmio energetico

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Coop Adriatica ha trasformato alla fine dello scorso anno il supermercato di Schio (Vi) nel primo prototipo di iperdiscount. L'assortimento è composto da circa 25.000 referenze (fra cui circa 500 "Cose di qui", il brand dei prodotti locali). Sono circa 400 i primi prezzi. Il loro rafforzamento (sono evidenziati in modo massivo), la rinuncia della vendita assistita nella panetteria e l'organizzazione di una vera e propria piazza delle offerte svela la base del concetto di iperdiscount. Soprattutto la piazza permetterà all'Ipercoop di fare a meno di parte delle riserve. Discount non significa però rinuncia a essere un negozio sostenibile. L'illuminazione è a consumo ridotto a norma Greenlight. I condizionatori per il recupero di calore e la copertura dei banchi frigo dei surgelati, per evitare la dispersione del freddo, consentiranno un risparmio energetico di circa il 15-20% rispetto ai negozi tradizionali. Entro giugno entrerà inoltre in funzione un impianto fotovoltaico che produrrà energia solare per 100.000 chilowattora all'anno.

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