
Un Charity Gala che nutre la generosità, promosso da Fondazione Lab00 ETS e Terre des Hommes Italia
L’appuntamento per aziende e privati è giovedì 4 dicembre alla Fondazione Catella a Milano, un evento solidale dedicato alla raccolta fondi per SpesaSospesa.org®, a sostegno dell’Hub alimentare “Spazio indifesa”per
Una serata di solidarietà, cultura e alta gastronomia, ma anche un’occasione per riflettere su quanto la collaborazione tra istituzioni, aziende e cittadini, gestita in modo professionale e trasparente, possa generare un impatto reale sul territorio. È la seconda edizione del Charity Gala promosso da Fondazione Lab00 ETS e Terre des Hommes Italia Italia, un evento solidale dedicato alla raccolta fondi per SpesaSospesa.org®, a sostegno dell’Hub alimentare “Spazio indifesa”, parte integrante della Food Policy del Comune di Milano, in programma giovedì 4 dicembre 2025 negli spazi della Fondazione Catella a Milano. Perché è importante partecipare? Ne abbiamo parlato con Francesco Lasaponara, Presidente di Fondazione Lab00 ETS e co-fondatore di SpesaSospesa.org®, e con Raffaele Izzo, Responsabile Partnership di Fondazione Terre des Hommes Italia. Insieme raccontano un progetto che unisce tecnologia, inclusione e solidarietà per costruire una rete sempre più capillare di sostegno e speranza, capace di generare risultati concreti e misurabili. Grazie alla collaborazione tra le due Fondazioni, negli ultimi anni sono state sostenute oltre 25.000 famiglie, di cui più di 5.000 solo a Milano tramite l’Hub “Spazio indifesa”, parte della Food Policy del Comune di Milano (alla serata parteciperà anche la Vicesindaca Anna Scavuzzo).
Lab00 – Chi invitate a partecipare al Charity Gala del prossimo 4 dicembre e in che modo i partecipanti possono essere d’aiuto alla vostra causa?
Francesco Lasaponara: Invitiamo sia gli attuali sia i potenziali sostenitori del nostro progetto di solidarietà circolare contro lo spreco e la povertà alimentare, nato in piena pandemia. SpesaSospesa.org® è un modello win win, per chi riceve ma anche per chi dona, trasparente e tracciabile, grazie alla tecnologia blockchain che alimenta la piattaforma Regusto, dove vengono registrate tutte le transazioni, i movimenti e le destinazioni dei beni. In ciascun territorio operiamo con un charity partner di riferimento che si trasforma di fatto nel braccio operativo del progetto, occupandosi della distribuzione di beni alimentari e non, acquistati grazie alle donazioni dei privati o messi direttamente a disposizione dai produttori o dai retailer. Sia le aziende che gli enti no profit si iscrivono alla piattaforma: quando un’azienda o un retailer vuole donare dei beni in eccedenza o metterli a disposizione a prezzi calmierati, li carica in piattaforma. Le onlus possono andarli a ritirare o acquistarli sfruttando il denaro della raccolta fondi. Al Galà invitiamo dunque le aziende, per far conoscere i nostri progetti e coinvolgerle successivamente nelle priorità sociali che ci proponiamo, ma anche i privati, che potranno partecipare alla serata ed eventualmente donare esperienze o beni per la riffa solidale del Gala. Sarà una serata coinvolgente, in linea con il nostro tone of voice: leggero ma mai superficiale. Con noi ci saranno Serena Rossi, madrina della serata, Alice Mangione e lo chef Filippo La Mantia.
Terre des Hommes – La vostra missione è da sempre la tutela dei minori. Come si intreccia con SpesaSospesa.org® e con l’iniziativa “Spazio indifesa”?
Raffaele Izzo: Terre des Hommes nasce più di 60 anni fa per rispondere a un’emergenza, quella di proteggere i bambini da ogni forma di violenza e povertà, e anche con la pandemia ci siamo trovati ad affrontarne una nuova. Siamo partiti dal territorio della nostra sede italiana, Milano, e lì abbiamo conosciuto il progetto SpesaSospesa.org®, con cui abbiamo iniziato a collaborare per sostenere le famiglie in difficoltà. All’inizio ci siamo concentrati sull’aspetto sanitario, poi su quello alimentare, diventando un hub di distribuzione per chi aveva più bisogno, in particolare famiglie con minori. Ma il nostro obiettivo non è solo fornire assistenza: vogliamo accompagnare le persone verso una nuova autonomia. Nel market solidale, all’interno dell’Hub Spazio indifesa, le famiglie possono scegliere ciò di cui hanno bisogno e vengono seguite da operatori che le indirizzano verso altri servizi: supporto psicologico, legale, inserimento lavorativo e aiuto ai minori. Il cibo è il primo passo, ma l’obiettivo è ricostruire dignità e indipendenza.
Lab00 - Quali sono oggi i perimetri del progetto SpesaSospesa.org®?
Francesco Lasaponara: Oggi il progetto è attivo in 27 comuni, sia in grandi metropoli come Milano, Roma, Napoli, che in centri più piccoli come Perugia, Alessandria, Catanzaro, in diverse città pugliesi e in 11 comuni della provincia di Parma. Sosteniamo circa 15.000 persone, ovvero oltre 5.000 famiglie, con quasi 4 milioni di pasti distribuiti. Il nostro sistema misura anche l’impatto ambientale, calcolando la CO₂ evitata grazie al mancato smaltimento delle eccedenze. Le pubbliche amministrazioni ci patrocinano, mentre noi agiamo come un aggregatore di risorse e competenze: gestiamo beni, attrezzature e anche asset donati dalle aziende. Ad esempio, Iveco ci ha donato due furgoni che abbiamo messo a disposizione di enti partner. Salesforce ha realizzato gratuitamente per noi una piattaforma di rendicontazione gestionale del progetto. Il nostro fundraising economico integra e potenzia il recupero delle eccedenze, rendendo il sistema sempre più efficiente e sostenibile.
Terre des Hommes - Il Gala è anche un momento di sensibilizzazione. Qual è il messaggio che Terre des Hommes vuole trasmettere?
Raffaele Izzo: Vogliamo richiamare l’attenzione su una realtà spesso invisibile: la povertà in Italia è in crescita, e persino città come Milano, simbolo di modernità, nascondono grandi disuguaglianze e a subire le conseguenze peggiori sono spesso le famiglie con bambini. Ogni giorno il nostro hub riceve richieste in aumento, mentre i fondi pubblici e le eccedenze alimentari disponibili diminuiscono. Per questo è fondamentale la donazione economica diretta, che ci consente di acquistare beni essenziali come pannolini o latte in polvere, spesso non donati. E serve anche chi trasporta, gestisce e coordina: il volontariato è prezioso, ma deve affiancarsi a competenze professionali, perché la solidarietà oggi richiede organizzazione e visione.
Lab 00 - La tecnologia e la trasparenza sono centrali nel vostro modello. Quanto contano oggi per generare fiducia e coinvolgere aziende e cittadini?
Francesco Lasaponara: Utilizziamo la piattaforma digitale Regusto, che ci permette di monitorare come vengono impiegati i fondi e di valorizzare la capacità di recupero degli enti partner. Oggi le aziende chiedono sempre più trasparenza, ascolto e accountability: vogliono sapere come vengono utilizzate le loro donazioni. Per questo abbiamo aderito al Manifesto per le Partnership Responsabili, con l’impegno a garantire la massima chiarezza, tracciabilità e affidabilità nelle collaborazioni.
Terre des Hommes - Guardando al futuro: quali obiettivi vi ponete per rendere ancora più incisiva la vostra collaborazione?
Raffaele Izzo: L’obiettivo è costruire partnership di valore, basate su una visione di lungo termine e su una fiducia reciproca. L’impatto reale si misura nel tempo, è lì che si vede la differenza, basti pensare ai percorsi avviati per aiutare le persone a ritrovare autonomia o per investire nell’educazione dei minori. Fondamentale è la trasparenza dei dati, ma anche la creazione di comunità. Nel nostro centro promuoviamo momenti di incontro e socializzazione per restituire dignità e legami. Il Gala rappresenta proprio questo: un momento di connessione e inclusione, in cui aziende, istituzioni e cittadini si ritrovano per fare la differenza insieme.





