Mercato Coperto di Ravenna, restyling di un pezzo di storia della città

Rinasce lo storico (l'edificio risale al 1922) Mercato Coperto di Ravenna, con una riqualificazione da 13 milioni di euro che lo rinnova come spazio multifunzionale aperto tutti giorni dal mattino fino a tarda sera

Riaperto nel pieno centro storico di Ravenna, il Mercato Coperto è il più grande e antico mercato alimentare di una delle più belle città d’arte italiane. Dopo i lavori di recupero e trasformazione condotti da Coop Alleanza 3.0 (con il nuovo allestimento curato da Molino Spadoni), il grande edificio costruito nel 1922, di proprietà del Comune di Ravenna, si ripropone rinnovato come spazio multifunzionale (spesa, ristorazione, scoperta e acquisto di prodotti del territorio, eventi e appuntamenti culturali), aperto tutti giorni dal mattino fino a tarda sera.

 

 

Mercato coperto di Ravenna: un'immagine risalente alla fine degli anni Settanta. Foto di Eros Antonellini

Il Mercato Coperto di Ravenna, in piazza Andrea Costa, è un edificio di stile classico dei primi del Novecento, riconosciuto come Mercato Storico e di interesse storico-artistico: da sempre il polo commerciale più̀ importante del centro.

Dopo una prima ristrutturazione nel 1984, ha imboccato un progressivo declino commerciale e strutturale, fino all'attuale riqualificazione e alla gestione affidate con bando pubblico a Coop dal Comune di Ravenna.

Il progetto firmato da Paolo Lucchetta, responsabile del Master Iuav Retail Architecture and Design for Social and Commercial Purposes, ha richiesto investimenti per oltre 13 milioni di euro: 10,4 milioni di Coop Alleanza 3.0 per il restauro, l’adattamento funzionale e la realizzazione di un punto di vendita Coop nella struttura, e 2,7 milioni di euro di Molino Spadoni. Quest’ultima  ha curato l’allestimento e seguirà la nuova gestione con due ristoranti, 7 nuovi chioschi (panetteria, pescheria, banco succhi ed estratti, salumi e formaggi, piadineria, macelleria e gastronomia, griglieria), e altri locali/servizi come bar, pralineria, gelateria, cocktail bar, spazio eventi e cultura, libreria e temporary shop.

Mercato coperto di Ravenna. Vista d'insieme prima del restauro. Foto di Giorgio Biserni

STORIA E RINASCITA DEL MERCATO

Partiti nel 2017, i lavori hanno portato alla luce reperti archeologici risalenti al V secolo: in questo luogo operava una delle più̀ antiche corporazioni di pescatori del mondo, la Casa Matha. Il suo simbolo, raffigurato anche nel logo del nuovo Mercato, è la coppia di delfini, o pistrici, della Casa Matha: il grande gruppo scultoreo di pietra, simbolo di fortuna e ricchezza, ha fatto ritorno, restaurato, all’ingresso.

Il Mercato Coperto punta ora a diventare un centro di attrazione economica e sociale di livello europeo per i cittadini e i turisti di Ravenna, riqualificato con particolare attenzione all'accessibilità e alla sostenibilità.

All’interno, è stato realizzato un primo piano, portando a circa 4.000 metri la superficie calpestabile, accessibile grazie a scale, scala mobile e ascensore. L’edificio ha un nuovo ingresso su via Cavour che lo connette meglio al centro storico, e risponde ai parametri del protocollo Leed (Leadership Energy and Environmental Design) Commercial Interiors, come la conservazione più accurata possibile dell’esistente evitando inutili demolizioni, la scelta di materiali e di tecnologie ecocompatibili, il risparmio energetico e dell’acqua, e i principi del design studiato in funzione di una accessibilità̀ totale per le persone diversamente abili (Design for all).

Per gli arredi e l’allestimento, Molino Spadoni ha scelto pezzi unici di antiquariato e modernariato che fanno rivivere le epoche vissute dal Mercato: dal tavolo ricavato da un’antica barca lagunare dei pescatori comacchiesi per la raccolta delle anguille, fino ai disegni originali di Benito Jacovitti, tra i maggiori fumettisti italiani del Novecento, i banchi Deco degli anni Trenta, i manichini e i pupazzi in cartapesta autentici, degli anni Cinquanta.