Zalando contiene i costi di fulfillment e aumenta la redditività

Zalando contiene i costi di fulfillment e aumenta la redditività
Zalando pubblica i risultati del 1° trimestre 2024. Caratterizzato dalla crescita del GMV (Gross merchandise volume) e da un aumento della redditività

Zalando ha registrato un aumento della redditività nel primo trimestre 2024 anche grazie all’incremento della qualità dell’assortimento, alla forte crescita dell’offerta lifestyle, al miglioramento dell’esperienza del cliente e all’aggiunta di nuovi partner logistici. I risultati finanziari confermano la validità della strategia aggiornata di Zalando, annunciata a marzo, volta a costruire il principale ecosistema di eCommerce di moda e lifestyle pan-europeo lungo due vettori di crescita: Business-to-Consumer (B2C) e Business-to-Business (B2B).

La riduzione dei costi di fulfillment migliora la redditività

La relazione finanziaria del 1° trimestre 2024, così come la presentazione degli utili per gli analisti e gli investitori, sono disponibili sul sito web di Zalando Investor Relations. I risultati del secondo trimestre 2024 saranno comunicati il 6 agosto.

ZALANDO, indicatori chiave di performance

Q1 24 Q1 23
Clienti attivi (milioni) 49,5 51,2
Ordini (n./milioni) 55,2 56,7
Ordini medi per cliente attivo (su 12 mesi) 4,9 5,1
Carrello medio su 12 mesi (euro) 60,4 57,3

 

GRUPPO ZALANDO: numeri chiave del primo trimestre (Q1) – milioni di euro

Q1 24 Q1 23
GMV gruppo 3.269,7 3.226,9
Crescita (var.%) +1,3 +2,4
Fatturato di gruppo 2.241,4 2.255,6
Var. % -0,6 +2,3
Fatturato B2C 2.028 2.068,1
Fatturato B2B 215,1 189,7
Riconciliazione fatturato -1,7 -2,1
Ebit rettificato di gruppo 28,3 -0,7
Ebit rettificato B2C 22,9 -4,8
Capitale circolante netto -328,6 8,9
Capitale operativo -59,5 -37,7
Utile netto -8,9 -38,5

 

Il Gross merchandise volume (Gmv) è salito a 3,3 miliardi di euro nel primo trimestre (+1,3% rispetto allo stesso periodo del 2023), mentre il fatturato è 2,2 miliardi di euro (rispetto ai 2,3 miliardi di euro del primo trimestre 2023). L’utile rettificato prima di interessi e imposte (Ebit rettificato) è salito a 28,3 milioni di euro nel primo trimestre, in linea con le aspettative del mercato e con un margine dell’1,3% rispetto ai -0,7 milioni di euro del primo trimestre 2023. Il sostanziale miglioramento della redditività è determinato dalla riduzione dei costi di fulfillment e da una gestione efficace dell’inventario, che hanno migliorato il margine lordo. Il fulfillment indica quell'insieme di passaggi che stanno dietro all'ordine e all'acquisto dei consumatori, che compongono il processo di ricezione degli ordini, la loro gestione, l’imballaggio e la spedizione.

Nell’attuazione della nostra strategia di ecosistema, siamo entusiasti della risposta positiva dei clienti e dei brand partner nel primo trimestre -commenta Sandra Dembeck, CFO di Zalando-. Stiamo tornando a crescere. I clienti B2C stanno dimostrando un interesse crescente per il nostro assortimento di qualità, gli strumenti digitali, le categorie e i contenuti stimolanti. I clienti B2B stanno aderendo alla nostra offerta unica. Entrambi i nostri vettori di crescita sono forti e contribuiscono ai risultati, dimostrando così la forza dei nostri piani”.

I tre pilastri della crescita B2C

Nel B2C, il primo pilastro di Zalando è la differenziazione: puntare sulla qualità per fornire nella moda e nel lifestyle la migliore esperienza di acquisto possibile. Nel primo trimestre l’azienda ha ulteriormente migliorato il proprio assortimento: un esempio è il lancio in 22 mercati del marchio sportivo premium On . Per incrementare la qualità della propria esperienza digitale, Zalando ha introdotto in 6 mercati, fra i quali Spagna, Francia e Italia, uno strumento che consente di ottenere consigli personalizzati sulla base delle misure corporee specifiche dei clienti. Zalando ha anche ampliato il proprio assortimento inclusivo con il lancio di 20 modelli di scarpe adattive per bambini, a seguito di conversazioni con i genitori di bambini disabili per identificare le loro esigenze.

Secondo pilastro di crescita di Zalando, le nuove proposte che rendono l'assortimento più completo, gli acquisti dei clienti finali più personalizzati e specifici, il pagamento più comodo e senza interruzioni. Nella nuova esperienza Designer sul sito web e sulla app, uno spazio in stile boutique di lusso per i marchi di design, Zalando ha collaborato con la musicista e attrice britannico-giapponese Rina Sawayama come nuova ambasciatrice dell’offerta Designer. Ha inoltre lanciato un’esclusiva capsule collection Cinema Club in partnership con il marchio italiano Aspesi. Nel primo trimestre Zalando ha registrato la crescita maggiore grazie alle linee Beauty, Sports, Kids & Family e Lounge by Zalando.

Per il terzo pilastro nella crescita della strategia B2C (integrazione dei contenuti nella vendita e l’offerta di ispirazione e intrattenimento personalizzati) l’azienda ha aggiunto una nuova funzionalità a Zalando Assistant che permette ai clienti di porre domande utilizzando la propria voce invece del semplice testo, rendendo l’esperienza ancora più intuitiva e naturale. Una nuova fonte di ispirazione, chiamata Trend Spotter, mostra le tendenze moda emergenti in 6 grandi capitali della moda europee: basato interamente sui dati di Zalando, presenta ogni settimana gli articoli di tendenza tra i clienti di Berlino, Parigi, Milano, Anversa, Stoccolma e Copenhagen.

Il Gmv del B2C è salito a 3,3 miliardi di euro nel primo trimestre, (+1,3%) sostenuto da un inizio tempestivo della stagione primavera-estate. L’ebit rettificato è a 23 milioni di euro, con un margine dell’1,1% nel trimestre. Il miglioramento della redditività di 1,4 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente è determinato da un margine lordo più elevato e da minori costi di fulfilment.

La piattaforma B2B: nuovi partner

Il fatturato nel B2B è a 215 milioni di euro (+13%) e l’Ebit rettificato è salito a 5 milioni di euro rispetto ai 4 milioni di euro del primo trimestre 2023. Il margine Ebit rettificato è migliorato al 2,5% dal 2,2% del Q1 2023.

Nel B2B Zalando sta aprendo la propria infrastruttura logistica, il proprio software e i propri servizi per diventare un facilitatore chiave per le transazioni eCommerce di marchi e rivenditori, indipendentemente dal fatto che avvengano sulla piattaforma Zalando o meno. Nel primo trimestre, altri cinque partner sono entrati a far parte dell’offerta multicanale di Zeos, portando il totale a 27.

Un esempio di brand che ha recentemente sottoscritto un pacchetto di servizi più completo è LolaLiza: marchio belga di abbigliamento femminile di successo, fa parte del programma di brand partner di Zalando dal 2020, e ha recentemente firmato un nuovo accordo che include l’allargamento di Zeos ai Paesi fuori del suo mercato nazionale e il passaggio al marketplace di Zalando, Tradebyte.

La guidance per l’intero anno confermata 

Zalando conferma la guidance per l’intero 2024, anno in cui prevede Gmv e fatturato in aumento anche fino al 5% rispetto al 2023. L’azienda continuerà a concentrarsi su una crescita redditizia, con una progressione dei margini, mentre l'Ebit rettificato si attesterà tra 380 e 450 milioni di euro.

 

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