Granarolo, nuovi stimoli all’internazionalizzazione

di Patrizia Romagnoli

È il Sudamerica la nuova frontiera per il gruppo lattiero caseario Granarolo: la Spa creata da Granarolo International acquisirà il 90% della Bioleche Lacteos, cooperativa cilena di 300 allevatori con uno stabilimento di produzione di formaggio e un marchio ben posizionato sul mercato sudamericano. Il fatturato previsto a regime, entro 4-5 anni, è di 27 milioni di euro attraverso la vendita di formaggi cileni e di prodotti importati dall’Italia. Grazie alla scelta di internazionalizzazione, la quota di export del gruppo è passata intanto dal 4% al 16%, in soli due anni. Da poche settimane è operativo anche il primo ufficio commerciale a Shanghai, che darà ulteriore impulso allo sviluppo commerciale sui mercati cinese e dell’Est asiatico.
Pure in Italia continua il processo di consolidamento grazie ad acquisizioni. È stato appena siglato l’accordo con Gennari Spa, società parmense “di tradizione” per parmigiano reggiano, grana e prosciutto, che aggiungerà al fatturato del gruppo altri 42 milioni di euro, da realizzare in parte anche all’estero. All’ulteriore carico produttivo farà fronte un nuovo reparto (e una nuova palazzina di uffici) all’interno dello storico sito Granarolo di Bologna, appena inaugurato. Gli investimenti tecnici qui realizzati a partire dal 2009 ammontano ad oltre 40 milioni di euro al 2014 e sono previsti ulteriori investimenti per più di 2,5 milioni di euro nel 2015.

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