La crisi colpisce anche la distribuzione automatica

Gli effetti della crisi raggiungono il settore della distribuzione automatica, che per la prima volta nel 2014 registra un calo dei consumi del 5,81%, un trend negativo derivante in parte dal ritiro delle macchinette, che tocca tutte le categorie di prodotti. Tiene nonostante tutto il fatturato, sceso solo dell’1,19% a seguito dell’incremento delle aliquote Iva, altro fattore che ha contribuito all’attuale situazione del comparto.
Nello specifico, la contrazione dei consumi risulta significativa per bevande fredde, acqua compresa (- 5,31%), e per gli snack, scesi dell’8,01%. A livello di vending questi ultimi sono rappresentati al 48% dalle bevande calde, che calano comunque del 4,25% , con particolare decremento del caffè solubile. Per il prodotto caffè si evidenzia inoltre un cambiamento nel segmento cialde e capsule, che pure soffrendo a sua volta la crisi evidenzia la crescita di alcune piccole torrefazioni, che aumentano la produzione rispondendo al primato industriale, a seguito delle nuove modalità di reperimento da parte di dettaglianti e famiglie.

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